PORTOGRUARO:
UN NUOVO PARCHEGGIO PUBBLICO A PORTOVECCHIO PUBBLICATA UN’INDAGINE CONOSCITIVA FINALIZZATA ALL’ACQUISTO DI UN’AREA.
La giunta comunale di Portogruaro ha dato il via libera, nel corso dell’ultima seduta, a un’indagine conoscitiva finalizzata all’acquisto di un’area da destinarsi alla realizzazione di un parcheggio pubblico nella frazione di Portovecchio. L’obiettivo è quello di individuare soggetti (persone fisiche, società o enti) interessati a proporre un sito idoneo alla realizzazione del nuovo spazio che successivamente verrà messo disposizione della collettività. L’indagine conoscitiva non è in alcun modo vincolante per l’Amministrazione comunale. L’avviso, con tutte le informazioni, è stato pubblicato in albo pretorio.
LE CARATTERISTICHE RICHIESTE.
L’area dovrà essere adiacente al nucleo urbano della frazione, individuato nell’incrocio fra via Santa Maria, via G.Venerio e via Gervino o non distare dallo stesso per una distanza superiore ai 350 metri; avere forma regolare, preferibilmente rettangolare, con attestazione lungo strada di pubblico accesso; avere una superficie complessiva di almeno 500 mq, anche con presenza di eventuali fabbricati; essere libera da persone e cose e non oggetto di contratti di locazione in essere che ne pregiudichino il trasferimento di proprietà.
«Da tempo – commenta il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo – a Portovecchio si è manifestata la necessità di potenziare gli spazi parcheggio, sia a servizio dei residenti sia dei fruitori della attività e dei servizi pubblici presenti nel centro abitato. Lo scopo è quello di garantire la massima accessibilità, vivibilità e fruibilità della frazione».
«La possibilità di creare un nuovo parcheggio – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Ketty Fogliani – consentirà di migliorare le condizioni di sosta rendendo al contempo maggiormente accessibile l’accesso verso il centro da parte dei fruitori. L’intervento, inoltre, è pensato per un maggior utilizzo razionale del territorio, proteggendo l’ambiente e tutelando il patrimonio monumentale, ambientale e naturale».
Portogruaro, 24 aprile 2026


































































