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martedì 3 febbraio 2026

PORTOGRUARO: NUOVO ASCENSORE IN VILLA COMUNALE LAVORI AL VIA QUEST’ESTATE.

 

PORTOGRUARO:


NUOVO ASCENSORE IN VILLA COMUNALE LAVORI AL VIA QUEST’ESTATE.













COMUNICATO STAMPA

NUOVO ASCENSORE IN VILLA COMUNALE: LAVORI AL VIA QUEST’ESTATE 

Inizieranno quest’estate i lavori di realizzazione dell’ascensore in Villa Comunale a Portogruaro. In questi giorni l’intervento è in fase di affidamento. Secondo quanto previsto l’opera, che troverà spazio all’ingresso, di fronte all’ufficio Anagrafe, partirà tra giugno e luglio assicurando quindi la realizzazione dell’impianto di sollevamento utile ad agevolare lo spostamento della cittadinanza all’interno dell’edificio pubblico.

Durante l’esecuzione dei lavori non saranno previste chiusure in termini di operatività degli uffici.

«L’ascensore in Villa Comunale – dichiarano il sindaco Luigi Toffolo e l’assessore ai Lavori Pubblici Ketty Fogliani - rappresenta un intervento molto importante perché elimina le barriere architettoniche consentendo all’intera utenza una fruizione completa della struttura. In questo modo, infatti, teniamo fede alla promessa di assicurare l’accesso agli uffici alle persone con disabilità.

Abbiamo deciso di far partire i lavori quest’estate, una volta ultimate tutte le opere del Pnrr, riducendo il più possibile i disagi invasivi legati alle polveri e ai rumori: la collocazione è stata scelta in accordo con la Sovrintendenza dopo varie ipotesi e consultazioni. Assieme all’ascensore verrà inoltre rifatta la parte di marciapiedi che parte dall’ingresso della Villa fino al sottoportico, attualmente caratterizzato da un asfalto vetusto precario. Anche questa – concludo il sindaco Luigi Toffolo e l’Assessore Ketty Fogliani - è una risposta importante per la sicurezza dell’intera utenza e per la destinazione futura di un complesso strategico per Portogruaro».


Portogruaro, 3 febbraio 2026






PORTOGRUARO: GRANDE MOSTRA D'ARTE PRESSO LO STUDIO WORK ARTE SABATO 7 FEBBRAIO ORE 18:00 DELL'ARTISTA LORIS ANDREA VIANELLO DENOMINATA "UNO, NESSUNO E CENTOMILA" LE MASCHERE, DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.

 




PORTOGRUARO:


GRANDE MOSTRA D'ARTE PRESSO LO STUDIO WORK ARTE SABATO 7 FEBBRAIO ORE 18:00 DELL'ARTISTA LORIS ANDREA VIANELLO  DENOMINATA "UNO, NESSUNO E CENTOMILA"  LE MASCHERE, DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.






domenica 1 febbraio 2026

UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.



UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.






GIORNI



Giorni


pieni di vita.


Pompa sangue il cuore


mentre la mente accoglie frammenti di noi.


Ci sono i sogni passati 


legati con un filo ad un palloncino.


Ci sono i sogni futuri


che attendono solo di trovare la luce.


Sono giorni pieni di vento


quello che soffia sulle vele.


Dentro gli occhi grandi di un bambino


rivedo qualcosa di me.


Tutto è cambiato


è bastato un respiro.


Guardando quegli occhi


ho letto la fragilità.


Dentro quel momento


ho trovato un vortice inquieto dentro me.


Vita,


un battito d'ali.


Il sorriso di un bambino


è un solco profondo in mezzo alle tenebre.







CORTE DEI MIRACOLI



Hai varcato la soglia del cuore


portando in dono un sorriso.


La scala all'apparenza ripida


si è rivelata una corazza.


Ho trovato la mia corte dei miracoli


in quegli occhi profondi.


Non ci sono catene ai polsi,


con una semplice parola 


hai ridato forza a questo cuore.


Hai bussato alla porta


portando in dono il sole.


A piccoli passi nella vita


costruendo insieme quel mosaico giusto per noi.


Ho trovato la mia corte dei miracoli


tra queste labbra.


Vorrei portarti in alto 


sul palmo di una mano.


Condividere il mio limite


senza paura del giudizio.


A piccoli passi


mi hai fatto riscoprire migliore.


Ho trovato la bellezza della lacrima


e la paura di fallire.








CARA SAGOMA



Cara sagoma


ti scrivo.


Ho parole custodite nel cuore,


parole solo per te.


Ho liberato dalle catene il mio pensiero,


come un veliero in mezzo al mare 


ha trovato la rotta.


Una cicatrice non brucerà per sempre,


ma porterà la delicatezza di una tua carezza.


Per troppo tempo 


quel cassetto è rimasto chiuso per mille paure.


Libero è il pensiero


e dentro quell' abbraccio che mi continua a mancare


respira il mio ricordo-


Cara sagoma


ho un mosaico quasi completo.


Un corpo libero a metà,


un bisogno di gridare.











"LUCA CARBONI ALL'UNIPOL ARENA DI BOLOGNA: UN RITORNO CHE EMOZIONA".




"LUCA CARBONI ALL'UNIPOL ARENA DI BOLOGNA: UN RITORNO CHE EMOZIONA". 





Ci sono artisti che entrano nella tua vita in punta di piedi e poi restano, anno dopo anno, senza mai perdere il loro posto. Per me, Luca Carboni è questo da 36 anni: una presenza costante, una voce che ha accompagnato momenti importanti, un modo di sentire il mondo che in qualche modo ha sempre parlato anche per me. Sabato, all' Unipol Arena di Bologna, ho ritrovato un cantante diverso, cambiato, con una consapevolezza nuova, come se dentro di lui ci fosse davvero un’altra luce.


L’atmosfera era speciale. Eravamo diecimila persone, diecimila cuori, tutti lì per lui. Non era solo un concerto: era un incontro pieno di affetto, un ritorno atteso, un’emozione condivisa. E lui, Luca, aveva negli occhi una luce che riconosco da sempre, ma con una profondità nuova. Una serenità che nasce solo quando attraversi qualcosa di grande e ne esci con più consapevolezza.


Sapere quello che ha passato, la malattia ai polmoni, la fatica, la paura, i mesi durissimi… e poi vederlo lì, davanti a noi, con quella voce che mi accompagna da più di tre decenni, è stato toccante. Non era solo un artista che tornava sul palco: era il mio cantante preferito che tornava a respirare la sua musica e il nostro affetto. E questo, per chi lo segue da una vita, ha un peso enorme.


Il tour "Rio Ari O" è un viaggio dentro il suo mondo: quadri, colori, ricordi, tutto ciò che lo rende unico. Luca non è mai stato un artista da etichetta. Chi lo segue da tanti anni lo sa: Carboni è un universo a parte.


La scaletta è stata un percorso emotivo continuo. "Primavera" come apertura è stata la ripartenza: una scelta che non poteva essere più simbolica. Dopo tutto quello che ha attraversato, iniziare proprio da lì significava rinascita, luce nuova, un modo per dirci che era tornato davvero.

E poi i brani che hanno segnato la mia vita: "Ci stiamo sbagliando", "Chicchi di grano", "La mia città", "Farfallina", fino alla magia di "San Luca" con Cesare Cremonini.  


E quando Elisa e Cesare sono saliti sul palco per cantare assieme “Mare mare”, è sembrato di assistere a qualcosa di semplice e vero: tre amici che cantano come se fossero nella loro stanza, senza pensare a esibirsi, ma solo a condividere un momento di allegria.


Luca non ha mai avuto bisogno di rumore per essere grande. Ha scelto la delicatezza, la coerenza, la profondità. E forse è proprio per questo che, dopo 36 anni, io sono ancora qui. Perché la sua musica non è mai stata una moda: è stata una compagnia. Una presenza. Una parte della mia vita.


ANTONELLA SARO 



PORTOGRUARO: NUOVO MEDICO A SUMMAGA A FEBBRAIO, IL SINDACO TOFFOLO “PROMESSA MANTENUTA, GRAZIE ALL'ULSS4 PER L'ATTENZIONE AL TERRITORIO”.




PORTOGRUARO:


NUOVO MEDICO A SUMMAGA A FEBBRAIO, IL SINDACO TOFFOLO  “PROMESSA MANTENUTA, GRAZIE ALL'ULSS4 PER L'ATTENZIONE AL TERRITORIO”.






COMUNICATO STAMPA


NUOVO MEDICO A SUMMAGA A FEBBRAIO, IL SINDACO TOFFOLO: “PROMESSA MANTENUTA, GRAZIE ALL'ULSS4 PER L'ATTENZIONE AL TERRITORIO”. 


Il prossimo mese di febbraio porterà in dote l'arrivo di un nuovo medico di base nella frazione di Summaga. Si tratta del dottor Edoardo Sgorlon Gaiatto, che opererà in via San Benedetto 15 C.


«E' una notizia molto importante per l'area Ovest della città – commenta il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo – perchè dà una risposta a una carenza sentita e su cui stiamo lavorando da tempo, in stretta sinergia con l'Azienda Sanitaria, che ringrazio per l'attenzione e la collaborazione messa in atto.


Come promesso in consiglio comunale abbiamo coinvolto il presidio ambulatoriale di Summaga, che rientra nella Medicina di Gruppo Integrata come ambulatorio periferico con il passaggio di un medico, al momento per una volta alla settimana. Il prossimo step – continua il sindaco - sarà l’invio di un infermiere per uno o due giorni la settimana. Infine, tra gli obiettivi, c'è la realizzazione del Punto Prelievi, altro tassello che riteniamo fondamentale».




venerdì 30 gennaio 2026

PORTOGRUARO: REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 22-23 MARZO, IL SINDACO TOFFOLO “AL LAVORO PER ACCORCIARE I TEMPI DI CHIUSURA DEI PLESSI SCOLASTICI PER LIMITARE I DISAGI DELLE FAMIGLIE”.




PORTOGRUARO:


REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 22-23 MARZO, IL SINDACO TOFFOLO “AL LAVORO PER ACCORCIARE I TEMPI DI CHIUSURA DEI PLESSI SCOLASTICI PER LIMITARE I DISAGI DELLE FAMIGLIE”.










COMUNICATO STAMPA



REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 22-23 MARZO, IL SINDACO TOFFOLO: “AL LAVORO PER ACCORCIARE I TEMPI DI CHIUSURA DEI PLESSI SCOLASTICI PER LIMITARE I DISAGI DELLE FAMIGLIE”.



La giunta comunale di Portogruaro, in una delle ultime sedute, ha affrontato il tema della chiusura delle scuole in vista dell’arrivo del Referendum sulla Giustizia, in programma il prossimo 22-23 marzo. Un appuntamento elettorale che va verso la conferma vista la bocciatura delle ultime ore, da parte del Tar del Lazio, del ricorso sulla data del voto.

Portogruaro ha a sua disposizione 27 seggi complessivi in 14 diversi edifici. I plessi scolastici interessati dalle operazioni di allestimento e di disallestimento dei seggi sono sette (sei scuole primarie ed una scuola dell’infanzia), oltre ad una scuola secondaria di primo grado.

«Differentemente da quanto è sempre avvenuto – commenta il sindaco Luigi Toffolo – ci troviamo una nuova consultazione elettorale, dopo le regionali di novembre, nel corso di un anno scolastico. È nostra priorità trovare una soluzione che scongiuri la chiusura delle scuole per 6 giorni, come avvenuto recentemente. A lungo periodo stiamo pensando a soluzioni che possano risolvere definitivamente il problema, come l’individuazione di nuove strutture, ma nell’imminente non possiamo che affrontare la questione con i mezzi, limitati, che abbiamo a disposizione. Predisporre un seggio ha tempistiche ben precise da rispettare.

Considerato l’esiguo numero di operai comunali, stiamo ragionando sul reperimento di personale, fornito da una ditta esterna, che possa velocizzare le operazioni di allestimento e disallestimento, pulizie comprese, in modo da prevedere la chiusura delle scuole dal venerdì al martedì. È una soluzione che permette di ridurre il numero di giorni – conclude il sindaco – venendo incontro, almeno in parte, alle famiglie».





mercoledì 28 gennaio 2026

PORTOGRUARO: INTERVENTO DELLA CONSIGLIERA ELISABETTA CANEO E TESTO DI UN COMUNICATO SU ESITO DEL CONSIGLIO COMUNALE.


PORTOGRUARO:


INTERVENTO DELLA CONSIGLIERA ELISABETTA CANEO E TESTO DI UN COMUNICATO SU ESITO DEL CONSIGLIO COMUNALE. 

ELISABETTA CANEO 



Egregio Signor Sindaco,

Egregio Sig. Presidente del Consiglio Comunale,

Questa sera prendo la parola con emozione ma con un grande senso di responsabilità in

merito all’assunzione dell’incarico da Consigliera Comunale per la città di Portogruaro. Mi

presento brevemente. Sono Elisabetta Caneo, un’insegnante di scuola primaria che lavora

in un plesso scolastico di questo Comune. In questo ruolo mi piacerebbe dedicarmi a temi a me molto cari come quello della cultura, dell’ambiente e della rigenerazione urbana. Credo nel valore della cultura come strumento di crescita collettiva, nello sport come veicolo di inclusione e di benessere psico-fisico e nella tutela dell’ambiente come responsabilità condivisa. In questo quadro, è importante che il nostro Comune sviluppi nuovi programmi e che investa sul futuro collegato alla storia e alla cultura di Portogruaro. Tutti ci riconosciamo e siamo orgogliosi di vivere nella nostra bella città e guardiamo al suo futuro. La partecipazione è il motore di un nuovo rapporto con i cittadini che punta alla fiducia, alla Cittadinanza Attiva. È quindi indispensabile che le persone vengano coinvolte nella vita istituzionale a tutti i livelli e in particolare, nel Comune di appartenenza, attraverso progetti di cittadinanza attiva, rivolti soprattutto alle nuove generazioni le cui risorse devono essere valorizzate e impiegate per migliorare il tessuto sociale all’interno e all’esterno della comunità. Questo sarà fattibile attivando iniziative nell’ambito dell’istruzione, della formazione e del recupero delle fragilità educative giovanili che spesso causano fenomeni di dispersione scolastica e deviazione sociale.

Le istituzioni comunali, in questo, hanno un ruolo centrale nella costruzione di percorsi di cittadinanza a cui sono chiamate a rispondere le Commissioni oltre che le associazioni, i gruppi, e tutte le categorie del territorio.

Tanti sono i temi che hanno bisogno di una visione allargata ed innovativa:

- nuovi progetti legati alla storia ed alle tradizioni locali;

- nuovi programmi per i giovani di potenziamento e recupero socio-educativo mirati a completare e riqualificare l’offerta formativa;

- partecipazione a concorsi e collaborazione ad eventi- mostre esposizioni culturali di rilievo.

Per dare alla città il valore che si merita c’è, infatti, bisogno di una più stretta e ancor più ampia collaborazione con gli altri Comuni della Regione Veneto e limitrofa Friuli Venezia Giulia.

Come cittadina ed ancora di più ora nel ruolo di consigliere comunale vorrei INSOMMA contribuire ad una comunità unita ed inclusiva e ad un Comune dinamico ed innovativo.

Ci tengo a ringraziare il consigliere uscente Antonio Bertoncello, per avermi dato la possibilità di fare questa esperienza. Antonio Bertoncello ha rappresentato e rappresenta tutt’ora, per me, una guida politica e mi auguro che in futuro possa continuarlo a fare. Ringrazio inoltre i cittadini e le cittadine che hanno riposto in me la loro fiducia con il loro voto, assumerò il mio incarico con responsabilità, nell’ascolto e nel rispetto per la nostra comunità.

Auguro a tutti noi un lavoro proficuo, serio per il bene della nostra Portogruaro.








Tenutosi ieri il consiglio comunale di Portogruaro. All’ordine del giorno la surrga del consigliere Bertoncello con la consigliera Caneo. 


“Il nostro gruppo - afferma il capogruppo, Silvia Arreghini - è ora composto interamente da donne un segnale importante rispetto ad un mondo isitutizionale che spesso garantisce la presenza femminile solo con le quote rosa.” 

Il consiglio è proseguito con gli atti presentati dall’opposizione.

“Nella seduta - continua Arreghini - abbiamo affrontato due questioni importanti la gestione del servizio mensa e l’ampliamento degli orari della biblioteca. Entrambi atti bocciati dalla maggioranza, nonostante l’obiettivo fosse propositivo per suggerire altre strade da percorrere per migliorare i servizi. 

La mensa dalle segnalazioni riferite da numerosi genitori ha delle carenze alimentari che dal dibattito é emerso che non siano mai arrivate al comune. Abbiamo suggerito di verificare di persona i pasti, di incontrare i genitori per comprendere le questioni sollevate, e se non si vuole valutare in prima battuta la gara di fare un’indagine di mercato per capire quali sono potenzialmente le aziende interessate ad erogare il servizio oltre all’attuale. 

Sulla questione sollevata dalla maggioranza sul possibile aumento dei costi dei pasti a oltre sei euro, sicuramente il Sindaco e l’amministrazione inseriranno le quote a bilancio per coprirlo a tutela delle famiglie per garantire un servizio di qualità per i nostri figli, rinunciando eventualmente a servizi non essenziali.


Deludente poi il voto contrario sulla proposta di ampliare gli orari della biblioteca comunale, formulata in maniera generica e con un ordine del giorno per invitare l’amministrazione e il sindaco a lavorare nel 2026 ad un progetto di fattibilità per mantenere tutti i giorni aperto fino alle 20, il sabato fino alle 18.00 e la domenica dalle 10.00 alle 16.00.


Un modo per andare incontro agli studenti delle superiori e dell’università fuori sede e non, per garantire uno spazio di aggregazione e un luogo di cultura nei momenti di attesa o se non si ha la disponibilità di spazi tranquilli per studiare. 

Il NO perentorio del vicesindaco Lipani e il silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza ha liquidato la proposta in pochi minuti, non prendendo in considerazione di tentare una consultazione ben definita e organizzata con la cittadinanza e l’utenza nelle fasce interessate anche tramite le scuole sull’utilità dell’ampliamento, non tenendo in considerazione l’opportunità di coinvolgere magari le associazioni nella gestione, non valutando anche il coinvolgimento di giovani grazie per esempio al servizio civile digitale e non solo a supporto di un progetto del genere. Insomma una proposta che voleva solamente far crescere un servizio che offre questa città, è stato bocciata preferendo mantenere lo status quo dell’esistente, rinunciando a nuove idee e rinunciando a far crescere uno spazio culturale soprattutto per i giovani. Per chi dice di amare la cultura è un po’ poco pensare di farla vivere solo con alcuni incontri con l’autore e sulle spalle delle attività del tessuto associazionistico.”