CONCORDIA SAGITTARIA:
FIERA NAZIONALE DELL'AGRICOLTURA A CONCORDIA SAGITTARIA (VE) AL VIA LA 47ESIMA EDIZIONE.
FIERA NAZIONALE DELL'AGRICOLTURA A CONCORDIA SAGITTARIA (VE): AL VIA LA 47ESIMA EDIZIONE.
Taglio del nastro ieri sera per il noto evento dedicato al settore primario. Più di 150 espositori dall'intero Nordest tra le vie di Concordia Sagittaria. Previsti focus su temi cruciali come le Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita), l'utilizzo delle colture di copertura “Cover Crops”, il cambiamento climatico e l'aumento dei costi. La kermesse si concluderà martedì 4 agosto con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Da una parte la possibilità di conoscere le principali novità del comparto, tra espositori, mezzi di ultima generazione e tante curiosità. Dall'altra gli eventi di confronto sugli argomenti di più stretta attualità. Si apre nel segno della migliore tradizione la Fiera di Santo Stefano – Fiera Nazionale dell'Agricoltura di Concordia Sagittaria. Ieri sera l'atteso taglio del nastro che ha ufficialmente dato il via alla 47esima edizione dell'appuntamento.
Nutrita la partecipazione del mondo istituzionale, a cominciare dal Vicepresidente della Regione del Veneto Lucas Pavanetto, l'Assessore Regionale all'Agricoltura Dario Bond, quindi consiglieri regionali, il sindaco della Città Metropolitana di Venezia, Simone Venturini, sindaci del Veneto Orientale e associazioni di categoria.
«Questo appuntamento – commenta il presidente della Fiera di Santo Stefano, Giancarlo Burigatto – è cresciuto anno dopo ed è diventato un punto di riferimento nazionale per questo settore. Siamo in un territorio, il Veneto, che può essere considerato un fiore all'occhiello grazie a investimenti, macchinari d'avanguardia, passione e tanto sacrificio. L’edizione 2026 porta in primo piano l’innovazione: spazio alla tecnologia dei droni applicata all’agricoltura e alle nuove tecniche di coltivazione, segno concreto di un comparto che guarda avanti senza perdere le proprie radici. Sarà un’occasione per scoprire da vicino strumenti e soluzioni che stanno già cambiando il modo di lavorare la terra, in un dialogo costante tra esperienza e progresso».
Il tema di quest'anno, “L'identità che lascia l'impronta”, troverà un forte richiamo alla Repubblica della Serenissima attraverso esibizioni a cura dell’Associazione 16º Reggimento Treviso 1797 e grazie a Mariangela Flaborea con un’interessante visita guidata dove verranno ripercorse le ricchezze storiche e culturali che appartengono profondamente alla memoria del Veneto e del territorio concordiese. Immancabile l'enogastronomia con i piatti tipici della tradizione rappresentati da sua maestà “la Polenta”.
«Il Veneto – commenta l'Assessore Regionale all'Agricoltura Dario Bond - è una delle principali regioni agricole d’Europa non soltanto per i suoi risultati economici ma anche per la capacità delle sue imprese di evolversi. È questa la lezione che emerge anche dalla storia della Fiera di Santo Stefano: innovare non significa cancellare ciò che siamo, ma partire dalla consapevolezza della nostra identità. Un’identità che non appartiene soltanto al passato, ma che continua a generare valore attraverso le produzioni agricole, le filiere agroalimentari, il paesaggio rurale e le tradizioni che rendono unico questo territorio».
Dopo l'inaugurazione di ieri sera, questa mattina spazio a “Trattori in Campo”, iniziativa a cura di Veneto Agricoltura e dell' Associazione Fiera di Santo Stefano dedicata al mondo agricolo, alle sue evoluzioni e all'utilizzo delle “Cover Crops”. In serata, alle ore 19.00, partirà una visita guidata con un percorso dedicato alla Serenissima che porterà fino alla Loggia del Comune di Concordia Sagittaria. Qui andrà in scena lo spettacolo con quattro attori della compagnia teatrale “La Bottega”, seguito dall’Adunata con esercitazione militare. La serata sarà arricchita anche dalla “Festa dea Poenta”, dedicata alla tradizione della polenta bianca e gialla con piatti tipici, e si concluderà con la premiazione dello Chef Elia Calcinotto.
Domani sera, domenica 2 agosto, verrà data voce ad alcune aziende di giovani agricoltori, evento realizzato con la collaborazione di CIA, Coldiretti e Confagricoltura. Durante questo appuntamento interverrà anche la content creator Giulia Tonello, portando uno sguardo contemporaneo sul racconto dell’agricoltura e del territorio. Successivamente la serata proseguirà all’insegna della musica e del buon cibo. Lunedì 3 agosto il programma continuerà con una conferenza che vedrà la partecipazione dell’Onorevole Luca De Carlo, presidente della Commissione della ricerca delle TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita) assieme ai tecnici del Crea.
«A Concordia Sagittaria – spiega il sindaco Claudio Odorico - si rinnova uno degli appuntamenti più identitari e sentiti dalla comunità: la 47ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Santo Stefano. Un evento che non rappresenta soltanto una vetrina per il comparto agricolo, ma un vero e proprio patrimonio collettivo, capace di unire tradizione, innovazione e senso di appartenenza. Questa manifestazione si svolge in un periodo significativo per Concordia Sagittaria, durante la festa religiosa di Santo Stefano, patrono della città e della Diocesi, occasione che rafforza l’identità e la coesione della comunità. La Fiera non è soltanto un evento: è un momento di incontro, di condivisione e di crescita per tutta la comunità concordiese».
La manifestazione si concluderà martedì 4 agosto con una serata dedicata al territorio, organizzata insieme alle Pro Loco del Veneto Orientale e al Consorzio Vini Venezia. Sarà l’occasione per valorizzare identità locali, tradizioni, sapori e produzioni del territorio. Il gran finale sarà affidato allo spettacolo pirotecnico, che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026 della Fiera di Santo Stefano.
I NUMERI
Diventata ufficialmente Fiera Nazionale nel 2022 grazie al riconoscimento della Regione del Veneto, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più attesi nel panorama agricolo italiano. Oltre 40mila metri quadrati di area espositiva accoglieranno aziende agricole, produttori, artigiani, realtà tecnologiche e appassionati del mondo rurale. Previsto l'arrivo di un centinaio di espositori, provenienti in particolare dalle province di Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e dal vicino Friuli Venezia Giulia, presenti con macchinari, trattori di ultimissima generazione e droni.
LA STORIA
La Fiera di Santo Stefano ha origini antichissime, connesse con l’importanza economica e culturale rivestita dall’antica Iulia Concordia, una splendida e caratteristica colonia romana. Nel 1700, la Fiera Santo Stefano risulta regolarmente iscritta nel calendario della Serenissima, segno evidente di una già affermata popolarità, sempre cresciuta con gli anni. Da allora, la Fiera è sopravvissuta fino ai giorni nostri, con costanti rinnovamenti che le hanno consentito di rappresentare e consolidare la vera tradizione della cittadina del Lemene, del comprensorio e proiettandosi in questi ultimi anni a livello nazionale.