PORTOGRUARO:
MOZIONE GRUPPI CONSILIARE DI MAGGIORANZA.
MOZIONE
EDITORE: GIANFRANCO FAVERO. PRESIDENTE / SOCIO: TERESA MARIA CAPUTO. PRESIDENTE IN SOSTEGNO: LUCIA POLIZZI. LT 4 NEWS: PRESIDENTE VERONICA CESARATO, VICE PRESIDENTE MERI PROSDOCIMI. CO FONDATORE SEDE: CLARA DI NOCERA, VERONICA CESARATO, MAYA KAMBERI, MERI PROSDOCIMI, SABRINA REVOLON, CRISTINA ROGGERO, LAURA PIEROBON, PRISCA PALUAN, ANNA LATINO. CO FONDATORE: ANDREA ZILLI. CO FONDATORE FF:TERESA MARIA CAPUTO, LUCIA POLIZZI. COLLAB: ANTONELLA SARO.
PORTOGRUARO:
TERZA CORSIA E AMPLIAMENTO DEL CASELLO DI PORTOGRUARO, IL SINDACO TOFFOLO “UN DOPPIO INTERVENTO FONDAMENTALE PER LA SICUREZZA E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO”.
COMUNICATO STAMPA
TERZA CORSIA E AMPLIAMENTO DEL CASELLO DI PORTOGRUARO, IL SINDACO TOFFOLO: “UN DOPPIO INTERVENTO FONDAMENTALE PER LA SICUREZZA E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO”.
«L’avvio dei lavori per la terza corsia tra San Donà e Portogruaro tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2027 è un’ottima notizia, così come il nuovo casello di Alvisopoli-Bibione e l’ampliamento della barriera di Portogruaro, nodo strategico per i flussi turistici e delle merci da a per l’Est Europa».
È il commento del sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo, a seguito dell’approvazione dell’aggiornamento del Piano economico finanziario di Autostrade Alto Adriatico.
«L’ampliamento della terza corsia – spiega il primo cittadino – è un’opera che consentirà di migliorare la sicurezza lungo la tratta San Donà di Piave-Portogruaro, mentre i lavori di potenziamento del casello, che termineranno a metà 2027, rappresentano un miglioramento fondamentale per l’infrastruttura autostradale del nostro territorio, che potrà contare su un sistema più performante, considerato che proprio la barriera di Portogruaro è uno snodo fondamentale verso la A28/A27 in alternativa alla A4. C’è soddisfazione, inoltre, per il nuovo svincolo autostradale di Alvisopoli-Bibione, che alleggerirà gli attuali transiti in uscita da Portogruaro verso il litorale. Allo stesso tempo il nuovo svincolo attraverserà parte del nostro territorio consentendo, in chiave futura, uno sviluppo dell’area dell’Eastgate Park non solo da un punto di vista logistico ma anche di natura economica se si considera la mole di turisti in transito verso le spiagge».
Portogruaro, 6 agosto 2026
PORTOGRUARO:
“SFORNIAMO RICORDI” GLI OPERATORI DELLA FRANCESCON PREPARANO LE PIZZE AGLI ANZIANI OMAGGIANDO LE REGIONI D'ITALIA.
“SFORNIAMO RICORDI”: GLI OPERATORI DELLA FRANCESCON PREPARANO LE PIZZE AGLI ANZIANI OMAGGIANDO LE REGIONI D'ITALIA
Ogni due martedì del mese un viaggio in ogni regione del Bel Paese, con stimolazioni cognitive e l'utilizzo di appositi ingredienti di richiamo ai vari territori. Nell'ultima occasione è toccato al Lazio, con la pizza condita con guanciale, carciofini e pecorino. Gli operatori: “Valorizziamo i sapori delle emozioni”.
Prima una “lezione” dedicata alle curiosità di una determinata Regione. Poi una pizza con gli ingredienti che richiamano i sapori della località scelta. E' così che nasce “Sforniamo Ricordi”, l'iniziativa della “Francescon” che consente ai propri anziani residenti di trascorrere, ogni due martedì al mese, un pranzo che esce dalla classica routine.
Il salone della casa di riposo viene apparecchiato proprio come al ristorante, con appositi numeri per identificare i tavoli, addobbati in gran stile. Gli operatori si dividono i compiti: due si dedicato a stendere, farcire e cuocere le pizze. Una si occupa di tagliarle a spicchi. E tre servono le pietanze.
«La memoria – commenta la Presidente dell'Ipab Caterina Pinelli - non è soltanto un esercizio cognitivo: è identità, storia personale, emozione. Utilizzare i ricordi, le tradizioni e perfino i sapori per stimolare la mente significa aiutare gli anziani a mantenere vivo il legame con la propria vita e con gli altri. Ritengo che la sfida del futuro sia proprio questa: garantire assistenza di qualità, ma anche qualità della vita. Perché vivere più a lungo ha senso soltanto se riusciamo a continuare a vivere bene, mantenendo relazioni, interessi e dignità personale».
Un 50ina i commensali che hanno partecipato all'ultima attività, iniziata con un excursus dedicato alla regione Lazio, con le bellezze storiche, paesaggistiche, ambientali, culturali e persino sportive. Poi è stata la volta del pranzo, con il sottofondo musicale che come protagonista aveva le canzoni Antonello Venditti, celebre cantautore romano.
«Crediamo che per avere dei bei ricordi bisogna crearseli – spiega Monica Michelazzo, educatrice della Francescon di Portogruaro a nome di tutto il team educativo – e con questo progetto vogliamo fornire ai nostri anziani la possibilità di vivere esperienze che lascino loro qualcosa. Vengono valorizzati i sapori delle emozioni. Sapore culinario perchè a ogni evento si sforna una pizza tipica di una regione, ma anche stimolazione cognitiva perchè gli anziani residenti, prima del pranzo, grazie alla lavagna interattiva vengono portai in viaggio in quella determinata area del Paese andando a scoprire aspetti culturali ma anche del gusto. La risposta è molto positiva: gli anziani sono soddisfatti perchè ci seguono in questa avventura apprezzandone ogni aspetto: è per questo che ci spingiamo oltre i limiti senza fermarci alle classiche attività».
Nel corso delle ultime settimane gli anziani hanno potuto riscoprire regioni come Veneto (con pizza condita con salame e radicchio trevigiano), Campania (con mozzarella di bufala), Emilia Romagna (pistacchio e mortadella) e anche Calabria (con l'immancabile nduja).
«L'obiettivo di questo progetto – spiega Gioele Strati, Responsabile Operativo della Residenza Francescon - è quello di valorizzare il senso di condivisione tra gli anziani grazie alla possibilità di mangiare tutti assieme una pizza, alimento che come sappiamo rievoca molti ricordi, anche familiari. In un contesto come il nostro vogliamo riproporre il senso di casa. Questo progetto è nato più di un anno fa e vediamo negli occhi degli anziani il piacere e il valore che danno a momenti come questi».
PORTOGRUARO:
ALBO DEL VOLONTARIATO CIVICO INDIVIDUALE APERTE LE ISCRIZIONI PER IL SUPPORTO ALLE ATTIVITÀ SCOLASTICHE.
PORTOGRUARO:
“MERCOLEDÌ MUSICALI”, L’EDIZIONE 2026 SI CHIUDE CON UN BILANCIO DI CIRCA 10MILA PERSONE IN CENTRO STORICO.
COMUNICATO STAMPA
“MERCOLEDÌ MUSICALI”, L’EDIZIONE 2026 SI CHIUDE CON UN BILANCIO DI CIRCA 10MILA PERSONE IN CENTRO STORICO.
Decine di artisti locali, una quarantina di concerti e circa 10mila persone in quattro serate. Sono i numeri dei “Mercoledì Musicali”, tradizionale appuntamento che richiama in centro storico residenti, turisti e cittadini dall’intero comprensorio. Quest’anno l’evento è stato potenziato sia in termini di occasioni musicali che di iniziative collaterali, a cominciare dalle uscite serali in barca. La manifestazione si è sviluppata tra Borgo San Giovanni, via Martiri della Libertà, piazzetta della Pescheria, via Garibaldi, via Roma e via Mazzini (la “Stretta”), offrendo ai visitatori la possibilità di spostarsi tra generi e atmosfere differenti nel corso della serata stessa.
«Il centro storico – commenta il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo - ha vissuto quattro serate di grande festa, con tantissime persone che hanno potuto trascorrere serate di spensieratezza in un’atmosfera unica. Aver coniugato la musica con l’arte e la cultura è stata la chiave vincente».
“I Mercoledì Musicali” sono promossi dalla Pro Loco di Portogruaro in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Portogruaro, Ascom e Confartigianato. A supportare l’organizzazione l’Associazione Jazz in Veneto Portogruaro. Non sono mancati, nel corso delle quattro serate dj, momenti di intrattenimento coinvolgenti e persino un karaoke.
«Nelle quattro serate di quest’anno – spiega la Presidente della Pro Loco di Portogruaro, Alessandra Zanutto – abbiamo superato le 2mila persone a singolo evento. Peccato solamente per la data di apertura, segnata dal maltempo, che altrimenti ci avrebbe portato ad ampliare ancor di più il dato. Quella di quest’anno è stata una super edizione, con molta soddisfazione anche per le gite in barca con la Voga Concordiese, balli e canti con i gruppi musicali. Un grazie va alle attività commerciali che hanno contribuito per la migliore riuscita della manifestazione».
In foto: i “Mercoledì Musicali” di Portogruaro
Portogruaro, 31 luglio 2026
PORTOGRUARO:
RICOLLOCAZIONE DEL TOTEM INFORMATIVO-TURISTICO NEL CENTRO STORICO DI PORTOGRUARO.
COMUNICATO STAMPA
RICOLLOCAZIONE DEL TOTEM INFORMATIVO-TURISTICO NEL CENTRO STORICO DI PORTOGRUARO.
La Giunta comunale ha deliberato la ricollocazione del totem informativo-turistico attualmente posizionato nell'area del Liston, individuando una nuova sede idonea alla sua funzione di informazione e accoglienza dei visitatori. La decisione è stata assunta a seguito dell'istruttoria tecnica conseguente alle indicazioni formulate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente, dalle quali è emersa la non compatibilità dell'attuale collocazione del manufatto con il regime di tutela insistente sull'area monumentale interessata.
L'Amministrazione comunale, nel rispetto del principio di leale collaborazione con gli organi dello Stato preposti alla tutela del patrimonio culturale, ha ritenuto opportuno procedere alla ricollocazione del totem, conformando la propria azione amministrativa alle prescrizioni impartite dall'Autorità competente. L'intervento consentirà di garantire la piena tutela del contesto storico-monumentale del centro cittadino e, nel contempo, di mantenere inalterata la funzione del totem quale strumento di orientamento, informazione e promozione dell'offerta turistica e culturale della città.
La nuova ubicazione è in corso di individuazione secondo criteri di funzionalità, accessibilità e coerenza con il contesto urbano, assicurando la continuità del servizio e il pieno rispetto della disciplina vigente in materia di tutela dei beni culturali.
«L'Amministrazione – commenta il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo - conferma il proprio impegno a perseguire l'interesse pubblico attraverso un costante equilibrio tra la valorizzazione turistica della città e la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e monumentale di Portogruaro, nel pieno rispetto delle competenze attribuite agli enti preposti alla tutela».
Portogruaro, 31 luglio 2026
CONCORDIA SAGITTARIA:
FIERA NAZIONALE DELL'AGRICOLTURA A CONCORDIA SAGITTARIA (VE) AL VIA LA 47ESIMA EDIZIONE.
FIERA NAZIONALE DELL'AGRICOLTURA A CONCORDIA SAGITTARIA (VE): AL VIA LA 47ESIMA EDIZIONE.
Taglio del nastro ieri sera per il noto evento dedicato al settore primario. Più di 150 espositori dall'intero Nordest tra le vie di Concordia Sagittaria. Previsti focus su temi cruciali come le Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita), l'utilizzo delle colture di copertura “Cover Crops”, il cambiamento climatico e l'aumento dei costi. La kermesse si concluderà martedì 4 agosto con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Da una parte la possibilità di conoscere le principali novità del comparto, tra espositori, mezzi di ultima generazione e tante curiosità. Dall'altra gli eventi di confronto sugli argomenti di più stretta attualità. Si apre nel segno della migliore tradizione la Fiera di Santo Stefano – Fiera Nazionale dell'Agricoltura di Concordia Sagittaria. Ieri sera l'atteso taglio del nastro che ha ufficialmente dato il via alla 47esima edizione dell'appuntamento.
Nutrita la partecipazione del mondo istituzionale, a cominciare dal Vicepresidente della Regione del Veneto Lucas Pavanetto, l'Assessore Regionale all'Agricoltura Dario Bond, quindi consiglieri regionali, il sindaco della Città Metropolitana di Venezia, Simone Venturini, sindaci del Veneto Orientale e associazioni di categoria.
«Questo appuntamento – commenta il presidente della Fiera di Santo Stefano, Giancarlo Burigatto – è cresciuto anno dopo ed è diventato un punto di riferimento nazionale per questo settore. Siamo in un territorio, il Veneto, che può essere considerato un fiore all'occhiello grazie a investimenti, macchinari d'avanguardia, passione e tanto sacrificio. L’edizione 2026 porta in primo piano l’innovazione: spazio alla tecnologia dei droni applicata all’agricoltura e alle nuove tecniche di coltivazione, segno concreto di un comparto che guarda avanti senza perdere le proprie radici. Sarà un’occasione per scoprire da vicino strumenti e soluzioni che stanno già cambiando il modo di lavorare la terra, in un dialogo costante tra esperienza e progresso».
Il tema di quest'anno, “L'identità che lascia l'impronta”, troverà un forte richiamo alla Repubblica della Serenissima attraverso esibizioni a cura dell’Associazione 16º Reggimento Treviso 1797 e grazie a Mariangela Flaborea con un’interessante visita guidata dove verranno ripercorse le ricchezze storiche e culturali che appartengono profondamente alla memoria del Veneto e del territorio concordiese. Immancabile l'enogastronomia con i piatti tipici della tradizione rappresentati da sua maestà “la Polenta”.
«Il Veneto – commenta l'Assessore Regionale all'Agricoltura Dario Bond - è una delle principali regioni agricole d’Europa non soltanto per i suoi risultati economici ma anche per la capacità delle sue imprese di evolversi. È questa la lezione che emerge anche dalla storia della Fiera di Santo Stefano: innovare non significa cancellare ciò che siamo, ma partire dalla consapevolezza della nostra identità. Un’identità che non appartiene soltanto al passato, ma che continua a generare valore attraverso le produzioni agricole, le filiere agroalimentari, il paesaggio rurale e le tradizioni che rendono unico questo territorio».
Dopo l'inaugurazione di ieri sera, questa mattina spazio a “Trattori in Campo”, iniziativa a cura di Veneto Agricoltura e dell' Associazione Fiera di Santo Stefano dedicata al mondo agricolo, alle sue evoluzioni e all'utilizzo delle “Cover Crops”. In serata, alle ore 19.00, partirà una visita guidata con un percorso dedicato alla Serenissima che porterà fino alla Loggia del Comune di Concordia Sagittaria. Qui andrà in scena lo spettacolo con quattro attori della compagnia teatrale “La Bottega”, seguito dall’Adunata con esercitazione militare. La serata sarà arricchita anche dalla “Festa dea Poenta”, dedicata alla tradizione della polenta bianca e gialla con piatti tipici, e si concluderà con la premiazione dello Chef Elia Calcinotto.
Domani sera, domenica 2 agosto, verrà data voce ad alcune aziende di giovani agricoltori, evento realizzato con la collaborazione di CIA, Coldiretti e Confagricoltura. Durante questo appuntamento interverrà anche la content creator Giulia Tonello, portando uno sguardo contemporaneo sul racconto dell’agricoltura e del territorio. Successivamente la serata proseguirà all’insegna della musica e del buon cibo. Lunedì 3 agosto il programma continuerà con una conferenza che vedrà la partecipazione dell’Onorevole Luca De Carlo, presidente della Commissione della ricerca delle TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita) assieme ai tecnici del Crea.
«A Concordia Sagittaria – spiega il sindaco Claudio Odorico - si rinnova uno degli appuntamenti più identitari e sentiti dalla comunità: la 47ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Santo Stefano. Un evento che non rappresenta soltanto una vetrina per il comparto agricolo, ma un vero e proprio patrimonio collettivo, capace di unire tradizione, innovazione e senso di appartenenza. Questa manifestazione si svolge in un periodo significativo per Concordia Sagittaria, durante la festa religiosa di Santo Stefano, patrono della città e della Diocesi, occasione che rafforza l’identità e la coesione della comunità. La Fiera non è soltanto un evento: è un momento di incontro, di condivisione e di crescita per tutta la comunità concordiese».
La manifestazione si concluderà martedì 4 agosto con una serata dedicata al territorio, organizzata insieme alle Pro Loco del Veneto Orientale e al Consorzio Vini Venezia. Sarà l’occasione per valorizzare identità locali, tradizioni, sapori e produzioni del territorio. Il gran finale sarà affidato allo spettacolo pirotecnico, che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026 della Fiera di Santo Stefano.
I NUMERI
Diventata ufficialmente Fiera Nazionale nel 2022 grazie al riconoscimento della Regione del Veneto, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più attesi nel panorama agricolo italiano. Oltre 40mila metri quadrati di area espositiva accoglieranno aziende agricole, produttori, artigiani, realtà tecnologiche e appassionati del mondo rurale. Previsto l'arrivo di un centinaio di espositori, provenienti in particolare dalle province di Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e dal vicino Friuli Venezia Giulia, presenti con macchinari, trattori di ultimissima generazione e droni.
LA STORIA
La Fiera di Santo Stefano ha origini antichissime, connesse con l’importanza economica e culturale rivestita dall’antica Iulia Concordia, una splendida e caratteristica colonia romana. Nel 1700, la Fiera Santo Stefano risulta regolarmente iscritta nel calendario della Serenissima, segno evidente di una già affermata popolarità, sempre cresciuta con gli anni. Da allora, la Fiera è sopravvissuta fino ai giorni nostri, con costanti rinnovamenti che le hanno consentito di rappresentare e consolidare la vera tradizione della cittadina del Lemene, del comprensorio e proiettandosi in questi ultimi anni a livello nazionale.