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venerdì 6 marzo 2026

PORTOCRUARO: COMUNICATO STAMPA DI "PER UN'ALTRA PORTOGRUARO" SU "Comunicato Stampa Sanità, scuole e trasparenza: l'Amministrazione esca dall'immobilismo".

 



PORTOCRUARO:


COMUNICATO STAMPA DI "PER UN'ALTRA PORTOGRUARO" SU "Comunicato Stampa Sanità, scuole e trasparenza: l'Amministrazione esca dall'immobilismo".





Comunicato Stampa 



Sanità, scuole e trasparenza: l'Amministrazione esca dall'immobilismo

Una tripla offensiva politica per chiedere chiarezza sul futuro dei servizi essenziali della città. Il gruppo consiliare "Per un’Altra Portogruaro" presenta due interrogazioni e una mozione su tre temi di rilievo silenti da tempo: la difesa dell'ospedale, la nuova palestra scolastica per gli istituti superiori e il blocco delle nomine alla Fondazione Campus.


Sanità: Difesa del polo chirurgico e investimenti certi

Il gruppo consiliare esprime forte preoccupazione per il futuro dell’ospedale di Portogruaro, la cui vocazione chirurgica è definita da atti regionali fin dal 2013.


“Non accetteremo passi indietro - dichiara la capogruppo Silvia Arreghini - chiediamo al Sindaco di chiarire se il potenziamento dell’Urologia a San Donà di Piave rischi di diventare una duplicazione che indebolisce il presidio di Portogruaro e perché siano previsti interventi sul blocco operatorio di San Donà mentre per il nostro ospedale non risultano analoghi investimenti”.


L’interrogazione chiede inoltre se il sistema di chirurgia robotica Da Vinci resterà a Portogruaro e quando partiranno i lavori per la nuova struttura ospedaliera annunciata da tempo.


“Il Sindaco – conclude Arreghini – deve far valere il peso istituzionale della nostra città per difendere il presidio e ottenere anche il potenziamento di servizi attesi da anni come Cardiologia e Oculistica”.


Nuova Palestra: finanziamenti della Città Metropolitana senza ancora nessun progetto

Sul tema della nuova palestra per le scuole superiori l’opposizione chiede chiarezza su risorse, progetto e tempi.


“L’assessore Fogliani - afferma Arreghini - mesi fa parlava di valutazioni in corso sulla localizzazione. Ora vogliamo sapere a che punto siamo davvero. Vogliamo avere informazioni: conoscere i criteri di ripartizione dei 2,2 milioni di euro della Città Metropolitana, quali siano le scadenze reali per non perdere i finanziamenti, quale sia il progetto e soprattutto dove l'Amministrazione intende realizzarlo. Se la struttura deve servire gli studenti del centro, deve essere realizzata nei pressi del centro storico, per noi sarà importante non cementificare le poche aree verdi rimaste. Inoltre chiediamo che l’Amministrazione cominci finalmente a fare un piano di gestione degli spazi sportivi disponibili in città, compreso il palazzetto di Pradipozzo (ancora non completato rispetto alla pavimentazione che consentirà l’accesso di diverse discipline e senza alcun affidamento sulla gestione) anche con il coinvolgimento delle associazioni sportive ."

Fondazione Campus: Un anno di ritardo sulle nomine

Infine, il caso della Fondazione Portogruaro Campus, il cui Consiglio di Amministrazione risulta scaduto da maggio 2025. "È inaccettabile che un ente strategico per l'università e la formazione sia paralizzato da quasi un anno per la mancata nomina dei vertici ," conclude la capogruppo. "Chiediamo di sapere immediatamente quando l'Amministrazione intenda procedere: il tempo della gestione provvisoria è scaduto.”


















PORTOGRUARO: DA PORTOGRUARO A SANREMO LA CITTÀ OMAGGIA LA DANZATRICE VERONICA ZANIN.




PORTOGRUARO:


DA PORTOGRUARO A SANREMO LA CITTÀ OMAGGIA LA DANZATRICE VERONICA ZANIN.






COMUNICATO STAMPA


DA PORTOGRUARO A SANREMO: LA CITTÀ OMAGGIA LA DANZATRICE VERONICA ZANIN. 


Si è esibita sul palco dell’Ariston come ballerina del corpo di ballo della cantante Ditonellapiaga. E la sua prestazione non è passata inosservata. L’Amministrazione Comunale esprime pubblicamente le proprie congratulazioni a Veronica Zanin, danzatrice nativa di Portogruaro e presente la scorsa settimana al Festival di Sanremo.


«Per la città – commenta il Vicesindaco di Portogruaro Michele Lipani – è stato un orgoglio vedere una propria concittadina salire sul palco del Festival ed esibirsi di fronte a tutta Italia. Quella di Veronica Zanin è un’ulteriore testimonianza dei tanti giovani che sono partiti dal nostro territorio crescendo artisticamente senza mai dimenticare le proprie origini e radici. Auguriamo a lei, a nome di tutta la comunità, le migliori fortune personali e professionali».


Nata a Portogruaro nel 2001, Veronica Zanin si avvicina da piccolissima alla danza. Frequenta poi il liceo linguistico Marco Belli, continuando a studiare danza tra Portogruaro e Padova. La sua passione per la danza la porta, dopo il diploma ottenuto con il massimo dei voti, ad iscriversi all'Università “La Sapienza” di Roma, dove ha così l'opportunità di continuare a frequentare le scuole di danza della Capitale. Sarà qui che verrà selezionata da un’importante coreografa, Dalila Frassanito, per entrare nel corpo di ballo del musical “Forza Venite Gente”, che la porterà ad esibirsi in numerosi teatri d'Italia per più di un anno. Dopo questa esperienza, entrerà in contatto con il mondo televisivo, partecipando a diversi spettacoli realizzati in Rai e Mediaset.


Laureatasi nel 2024 nella disciplina di “Arti e Scienze dello Spettacolo” ha frequentato lezioni di danza a Parigi, Londra e New York, partecipando in qualità di ballerina a diversi eventi, come il concerto organizzato per il trentennale della carriera del Maestro Andrea Bocelli o le sfilate di moda di Dolce e Gabbana. Nel febbraio di quest'anno viene chiamata ancora una volta dalla coreografa Dalila Frassanito per entrare a far parte del corpo di ballo che ha accompagnato la cantante Ditonellapiaga, vincitrice della serata “cover” e terza classificata nell'ultima edizione del Festival di Sanremo, con la canzone “Che fastidio!”.


In foto: Veronica Zanin


Portogruaro, 5 marzo 2026











mercoledì 4 marzo 2026

PORTOGRUARO: SOCIALE PRESENTATO IL “MANIFESTO DELL’ALLEANZA PER LA FAMIGLIA”.





PORTOGRUARO:


SOCIALE PRESENTATO IL “MANIFESTO DELL’ALLEANZA PER LA FAMIGLIA”.




COMUNICATO STAMPA


SOCIALE: PRESENTATO IL “MANIFESTO DELL’ALLEANZA PER LA FAMIGLIA”


Il Comune di Portogruaro capofila del mandamento. Il progetto mira a rispondere alle esigenze di bambini e adulti, promuovendo la genitorialità e offrendo servizi, ma anche organizza eventi "family friendly". 


 


Una comunità aperta e dinamica, che opera con l’obiettivo di favorire il benessere di bambini e adulti. Nasce così il Manifesto dell’Alleanza per la Famiglia, presentato ieri pomeriggio in un workshop in presso la Biblioteca Antica della Fondazione Portogruaro Campus alla presenza di oltre 50 persone. Tra queste non sono mancati i partner dell'iniziativa e la comunità educante. Il progetto, aperto e dinamico, rappresenta un cammino condiviso dove ciascuno porta una competenza, un sapere o una responsabilità mettendola a disposizione per farne bene comune. Promuove la genitorialità, offre servizi, organizza eventi "family friendly" e favorisce la coesione sociale, operando come welfare comunitario


A curare la presentazione Graziano Maino e Irene Sorrentino.


«Come Comune capofila dell'Alleanza per la Famiglia – spiega il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo - questo momento è per me motivo di orgoglio e riconoscimento del valore della costruzione di legami sociali e comunitari. Il nostro territorio portogruarese ha risposto bene, con una partecipazione intenzionale e dinamica. L'Alleanza nell'accogliere i bisogni delle famiglie in senso universale, dedica tempo all'ascolto, all'osservazione dei cambiamenti tentando di anticiparli, promuovendo prevenzione. Ringrazio i 55 partner, tra cui le aziende private che si sono avvicinate a questa logica, che attualmente compongono l'Alleanza per il prezioso lavoro svolto di intessitura valoriale, in cui già il connettersi in una trama invisibile che da forma e significato all'identità e all'agire di ciascuno, è stato il primo esito positivo raggiunto. Quanto condiviso con il Manifesto è propedeutico all'ulteriore ambito obiettivo della nostra Alleanza che coincide nella costruzione di un Patto Educativo di Comunità».


L’Alleanza per la Famiglia è composta da persone, famiglie, organizzazioni pubbliche, private e del privato sociale che scelgono di collaborare mettendo in comune esperienze, responsabilità, visioni ed energie a favore della collettività.


«Nel Manifesto – commenta Anita Zanco detto Franco, Referente dell'Alleanza per la famiglia dell'area Portogruarese - sono state riportate le parole precise utilizzate dai partner dell'alleanza. Avvicinare i linguaggi e riconoscersi con coerenza, autenticità e responsabilità nell'azione comune tesa al benessere delle famiglie è stato l'obiettivo principale di questa iniziativa, interamente sostenuta grazie all'innovativo crowdfunding avviato nella piattaforma startupcommunity. La tensione costante dell'Alleanza è quella verso la ricomposizione della frammentazione degli interventi attraverso un disegno condiviso di azioni coordinate e sinergiche».


L'evento è stato realizzato nell'ambito del progetto N.O.I. - Nidi Oltre l'Integrazione del bando 1.000 GIORNI DI NOI (DGR n. 115/2024 finanziata coi Fondi FSE+ Regione Veneto), coordinato da Umana Forma e realizzato in stretta sinergia con l'Ambito Sociale VEN_10 Portogruaro. 


Portogruaro, 4 marzo 2026











martedì 3 marzo 2026

PORTOGRUARO: COMUNICATO STAMPA DI " PER UN'ALTRA PORTOGRUARO" SU " Nido comunale: servono certezze, qualità e scelte coraggiose. Non annunci" .



PORTOGRUARO:


COMUNICATO STAMPA DI " PER UN'ALTRA PORTOGRUARO"  SU " Nido comunale: servono certezze, qualità e scelte coraggiose. Non annunci" .








Comunicato Stampa




Nido comunale: servono certezze, qualità e scelte coraggiose. Non annunci.




“Nel Consiglio Comunale di ieri sera a Portogruaro - afferma il capogruppo di Per un’Altra Portogruaro, Silvia Arreghini - abbiamo posto una questione semplice ma decisiva: il nuovo nido comunale sarà davvero un servizio educativo di qualità e accessibile a tutte le famiglie, oppure resterà la mera realizzazione di due opere pubbliche da 3,3 milioni di euro?”




A sei mesi dalla data annunciata dal Sindaco per l’apertura – settembre – non esistono ancora nulla rispetto alla gestione: non un regolamento approvato, non un piano tariffario definito, non un gestore individuato, non un progetto pedagogico presentato alla città.




Parliamo di un servizio che dovrebbe accogliere tra i 60 e i 96 bambini, con possibilità di estensione a 72 posti nella prima struttura e fino a 115 complessivi con la seconda. Una complessità gestionale rilevante, che non può essere affrontata con superficialità.




In aula abbiamo fatto emergere che standard qualitativi ci aspettiamo, facendo anche proposte concrete per esempio sul coinvolgimento delle aziende a km 0 per l’erogazione dei pasti, o sul servizio di babysitting quando i bambini sono malati a tutela dei genitori.




La gara a sei mesi dall’apertura non è definita




Abbiamo quindi posto le domande che ogni famiglia si sta facendo:




Che servizio verrà erogato concretamente?




Chi saranno gli operatori che cureranno i bambini?




Quali saranno i costi per le famiglie?




Che hanno delle domande corrispettive sul piano amministrativo:




È stato costruito un progetto educativo credibile e strutturato?




È già pronto il capitolato e sono state inserite le risorse a bilancio?




Sono state determinate le tariffe?




Una gara o una coprogettazione di questo tipo richiedono normalmente dai sei agli otto mesi quando tutto è già definito. Oggi, invece, siamo ancora nella fase delle dichiarazioni.




Gratuità possibile, se c’è volontà politica




Abbiamo presentato uno studio che restituisce una proiezione possibile sulla base dei dati in nostro possesso e delle migliori pratiche italiane.




“Il bilancio comunale - continua la Capogruppo, Silvia Arreghini - supera i 53 milioni di euro. Incrociando Fondo statale per gli obiettivi di servizio, fondi 0-6 e contributi regionali, l’impatto per garantire un forte abbattimento delle rette – fino alla gratuità per molte famiglie – sarebbe stimabile tra lo 0,6% e lo 0,75% del bilancio complessivo. Non è una scelta tecnica: è una scelta politica. Se si vuole, si può. Questo significa che la questione non è economica, ma di priorità amministrativa.”




Un nido comunale non è solo un edificio. È un servizio educativo delicatissimo, è sostegno all’occupazione femminile, è risposta al calo demografico, è coesione sociale. È l’immagine della città che vogliamo costruire.




La domanda politica è semplice: l’amministrazione vuole limitarsi a rivendicare la realizzazione di una struttura mancante o vuole offrire un servizio di qualità, competitivo e realmente attrattivo per le famiglie?







Senza tariffe certe, come si riempiono i posti?




Le iscrizioni nei comuni vicini si chiudono a fine aprile. A Portogruaro le famiglie non conoscono ancora rette, modello gestionale e progetto educativo. Come si pensa di garantire la piena copertura dei posti senza offrire certezze?




Abbiamo inoltre posto un tema concreto e urgente: la situazione delle famiglie che oggi frequentano il nido di Concordia.




“Dai dati in nostro possesso – sui quali non abbiamo ricevuto smentite o riscontri ufficiali – risultano: 15 posti riservati a famiglie di Portogruaro già occupati e 25 famiglie in lista d’attesa. Anche ipotizzando che tutti si iscrivano al nuovo nido comunale, resterebbero oltre 70 posti da coprire. È fondamentale che l’amministrazione chiarisca: come verrà garantita la continuità educativa dei bambini già inseriti; quali saranno le ricadute organizzative nel passaggio al nuovo servizio. Il Sindaco come intende rendere realmente attrattiva la struttura. Il rischio concreto è avviare un servizio “zoppo”: una struttura pronta ma senza una programmazione adeguata.”




Sul nido serve più confronto: la maggioranza scelga il dialogo







“Al termine del dibattito abbiamo proposto una mozione che impegnava Sindaco e Giunta a convocare con cadenza bimestrale la 1ª e la 5ª Commissione consiliare per un confronto costruttivo e costante sul percorso di definizione della coprogettazione. La maggioranza ha respinto l’inserimento della mozione all’ordine del giorno, nonostante si trattasse di un atto politico-istituzionale volto semplicemente a formalizzare un impegno di trasparenza. Riteniamo questa scelta incomprensibile. Non si trattava di ostacolare, ma di condividere. Non di rallentare, ma di monitorare responsabilmente.




Ancora - conclude Arreghini - una volta la maggioranza dimostra difficoltà nell’accogliere un confronto aperto su un tema strategico per la città.”







Il nido comunale può rappresentare una svolta per Portogruaro.




Ma servono serietà amministrativa, pianificazione reale, coraggio politico nelle scelte economiche, trasparenza nel percorso decisionale.




Noi continueremo a chiedere tutto questo anche con proposte concrete perché quando si parla di bambini, non si può improvvisare.












PORTOGRUARO: NUOVO ASILO NIDO, AL VIA IN SETTIMANA GLI IMPIANTI INTERNI E IL FOTOVOLTAICO NELLA SECONDA STRUTTURA.




PORTOGRUARO:


NUOVO ASILO NIDO, AL VIA IN SETTIMANA GLI IMPIANTI INTERNI E IL FOTOVOLTAICO NELLA SECONDA STRUTTURA.






COMUNICATO STAMPA


NUOVO ASILO NIDO, AL VIA IN SETTIMANA GLI IMPIANTI INTERNI E IL FOTOVOLTAICO NELLA SECONDA STRUTTURA


Illustrato in Consiglio Comunale lo stato di avanzamento dei lavori, il progetto educativo e la procedura di gara per l’individuazione della ditta aggiudicatrice. Accesso prioritario ai residenti e attivazione della procedura di coprogettazione. 


Inizierà questa settimana la fase di posa degli impianti interni al secondo asilo nido di via Bertolini, con l’installazione del sistema fotovoltaico di copertura. A renderlo noto, ieri sera in consiglio comunale, è stato l’Assessore ai Lavori Pubblici Ketty Fogliani, impegnata nella relazione sullo stato dell’opera finanziata con fondi PNRR.


«Tutto procede in linea con le tempistiche – ha relazionato durante la seduta l’Assessore Ketty Fogliani – e attualmente in corso c’è anche la realizzazione delle contropareti interne. Lo stato attuale degli interventi è al 50%, ma in questa fase si faranno lavorare più squadre contemporaneamente per arrivare al risultato finale».


Nel corso della discussione ha relazionato anche l’Assessore all’Istruzione Robert Cirfera, intervenuto con una comunicazione sul regolamento e sullo stato di fatto della procedura di gara per l’individuazione della ditta aggiudicatrice del servizio. Rappresentando una nuova realtà per il territorio comunale -fino ad oggi Portogruaro è stato uno dei pochi Comuni a non disporre di un asilo nido comunale – l’Amministrazione ha ritenuto più adeguata l’attivazione di una procedura di coprogettazione quale strumento di amministrazione condivisa, alternativo e distinto dall’appalto tradizionale, pienamente legittimo e coerente con la natura del servizio.


«Tale modalità – ha spiegato l’Assessore Robert Cirfera - consente di costruire congiuntamente il modello educativo e gestionale, superando la logica del mero rapporto “committente–fornitore” e favorendo una collaborazione orientata alla qualità e alla sostenibilità del servizio. Al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento, l’Amministrazione procederà mediante la pubblicazione di un avviso pubblico per l’individuazione del soggetto con cui avviare il percorso di coprogettazione».


Entro la prima decade del mese di aprile si procederà alla valutazione delle candidature pervenute e all’individuazione del soggetto con cui avviare formalmente il percorso di coprogettazione. Successivamente, entro un termine massimo di 60 giorni dall’individuazione del partner progettuale, si procederà alla definizione condivisa del progetto definitivo e alla sottoscrizione della convenzione che disciplinerà la gestione del servizio.


L’ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO.


Il servizio sarà organizzato su undici mesi all’anno, per cinque giorni alla settimana, con un orario indicativo dalle ore 8 alle ore 16, fatta salva la possibilità di prevedere un prolungamento orario, da concordare con il soggetto gestore. L’organizzazione interna prevede la suddivisione in tre sezioni – lattanti, semidivezzi e divezzi – non esclusivamente sulla base dell’età anagrafica, ma tenendo conto dello sviluppo psico-motorio del bambino, che sarà valutato dal personale educativo. Il progetto educativo dovrà fondarsi su alcuni principi pedagogici fondamentali, orientati alla promozione dello sviluppo armonico del bambino e alla costruzione di un contesto educativo di qualità. Al centro del progetto vi è la centralità del bambino, considerato soggetto attivo e protagonista del proprio percorso di crescita, portatore di bisogni, competenze e potenzialità che l’ambiente educativo è chiamato a riconoscere e valorizzare.


I CRITERI DI AMMISSIONE.


Un aspetto centrale riguarda i criteri di ammissione. È previsto il diritto di precedenza assoluta per i bambini con disabilità certificate. Per gli altri richiedenti sarà predisposta una graduatoria sulla base di criteri oggettivi, quali la situazione lavorativa dei genitori, la composizione del nucleo familiare e l’indicatore ISEE. L’accesso sarà prioritariamente riservato ai residenti nel Comune di Portogruaro; eventuali posti disponibili potranno essere assegnati a bambini di altri Comuni. Le domande dovranno pervenire entro il 30 aprile di ciascun anno e la graduatoria sarà pubblicata nei quindici giorni successivi. Per quanto concerne le tariffe saranno determinate mediante delibera della giunta comunale.


IL CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI.


A febbraio sono state completate le strutture e tramezzature interne, l’isolamento platea e il montaggio isolante pendenzato. A marzo, oltre all’impermeabilizzazione, verranno realizzati gli impianti termici, elettrici, fotovoltaici, intonaci esterni e tinteggiature. Ad aprile toccherà al montaggio scossaline e canali di gronda, impianti termici e chiusura contropareti e controsoffitti. A maggio si continuerà con la realizzazione degli impianti termici ed elettrici, impianto di rete dati, montaggio serramenti, intonaci e tinteggiature, pavimenti e rivestimenti interni, realizzazione pavimentazione esterna. A giugno il cronoprogramma prevede la continuazione della realizzazione dell’impianto rete dati, montaggio serramenti, fognatura esterna e pulizia di cantiere.


La stima di conclusione dei lavori, come più volte ribadito, è per il 30 giugno, in linea con il target previsto dal finanziamento. L’ampliamento del nuovo asilo nido è stato finanziato con un nuovo contributo dell’Unione Europea per 864mila euro, 200mila euro con avanzo di amministrazione e ulteriori 230mila sempre con avanzo di amministrazione. La struttura consentirà di ospitare ulteriori 36 bambini della fascia di età 0-24 mesi che andranno ad aggiungersi ai 60 della struttura principale per la fascia di età 0-36 mesi.










lunedì 2 marzo 2026

PORTOGRUARO: APPUNTAMENTO U. T. E MERCOLEDÌ 4 MARZO 2026 ORE 15:00 PRESSO SALA DELLE COLONNE DEL COLLEGIO MARCONI.


PORTOGRUARO:


APPUNTAMENTO U. T. E MERCOLEDÌ 4 MARZO 2026 ORE 15:00 PRESSO SALA DELLE COLONNE DEL COLLEGIO MARCONI. 






All'UTE di Portogruaro si parla di Giuseppe Corazzin, leader del sindacalismo cristiano nel Veneto negli anni che vanno dal 1910 al 1925 (anno della sua morte),

fondatore assieme a don Luigi Sturzo del Partito Popolare e editorialista e direttore di numerosi giornali, tra cui il Piave, La Vita del Popolo, l'Idea, dove scriveva con lo pseudonimo di "Miles".

A parlare della intensa e febbrile attività sociale e politica di Corazzin sarà il prof. Mauro Pitteri che ne ha curato una ampia biografia in via di pubblicazione.

 L'appuntamento è per mercoledì 4 marzo, alle ore 15.00 presso la Sala delle Colonne del Collegio Marconi.

Nato ad Arcade, in provincia di Treviso, nel 1890, da una famiglia cattolica, Corazzin inizia da ragazzo a militare nell'Azione Cattolica, è nel fronte libico nella guerra Italo-Turca e poi nelle trincee della Grande Guerra. 

Con il sostegno del vescovo di Treviso Longhin e poi del cardinale di Milano Ferrari organizza i lavoratori della terra e gli operai delle prime fabbriche nella Confederazione Italiana del Lavoratori collaborando con Achille Grandi. 

Darà vita ai più grandi scioperi nella storia delle lotte sindacali in Veneto in particolare tra i mezzadri per costringere gli agrari a concedere migliori condizioni. 

Fieramente antifascita, sarà tra i primi ad accusare Mussolini per il delitto Matteotti. Venne perciò bastonato da una squadraccia fascista (la moglie incinta perde il figlio). 

Negli ultimi due anni di vita organizza cooperative di contadini poveri per bonificare l'Agro Romano.




PORTOGRUARO: IL COMANDANTE DEI CARABINIERI MEZZAVILLA IN PENSIONE L’OMAGGIO DEL SINDACO LUIGI TOFFOLO.




PORTOGRUARO:


IL COMANDANTE DEI CARABINIERI MEZZAVILLA IN PENSIONE L’OMAGGIO DEL SINDACO LUIGI TOFFOLO.






COMUNICATO STAMPA


IL COMANDANTE DEI CARABINIERI MEZZAVILLA IN PENSIONE: L’OMAGGIO DEL SINDACO LUIGI TOFFOLO. 


Il sindaco Luigi Toffolo, a nome della comunità, ha consegnato questa mattina un omaggio al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Portogruaro, Cavaliere Corrado Mezzavilla, in occasione dell'imminente termine dell'attività di servizio. Il primo cittadino si è recato presso la caserma “Iberati” accompagnato da alcuni colleghi sindaci: Claudio Odorico (Concordia Sagittaria), Annamaria Ambrosio (Fossalta di Portogruaro), Giacomo Gasparotto (Gruaro) e Gianluca Falcomer (Cinto Caomaggiore).

 


«A nome dell’Amministrazione Comunale e in rappresentanza degli 11 Comuni del Mandamento – ha detto il sindaco Luigi Toffolo – ho voluto ringraziare personalmente il Comandante Corrado Mezzavilla per l’impegno profuso a favore della nostra comunità in questi lunghi anni di onorato servizio. Portogruaro e l’intero territorio gli sono grati per la professionalità che ha sempre dimostrato. Un ringraziamento è doveroso anche a tutti gli operatori delle forze dell’ordine che ogni giorno sono impegnate in prima linea sul territorio per la sicurezza e il rispetto delle leggi».


 


Dal 2010 Comandante della Stazione dei Carabinieri di Portogruaro e vice comandante della Compagnia di Portogruaro, Corrado Mezzavilla, inoltre, ha ricoperto in questi anni anche il ruolo di operatore della rete territoriale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere nel portogruarese.


In foto: la consegna della targa al Comandante Corrado Mezzavilla


Portogruaro, 2 marzo 2026