Powered By Blogger

venerdì 30 ottobre 2026

IL 29 OTTOBRE 2026 PRESSO LA SALA DELLE COLONNE DEL COLLEGIO MARCONI SI È SVOLTA LA PREMIAZIONE DELL'OTTAVO CONCORSO "PIER LUIGI GAIATTO".






PORTOGRUARO:


IL 29 OTTOBRE 2026 PRESSO LA SALA DELLE COLONNE DEL COLLEGIO MARCONI SI È SVOLTA LA PREMIAZIONE DELL'OTTAVO CONCORSO "PIER LUIGI GAIATTO". 





Si è svolta giovedì 29 ottobre, presso la Sala delle Colonne del Collegio Marconi, la cerimonia di premiazione dell’ottavo concorso “Pier Luigi Gaiatto”, giovane e promettente musicologo portogruarese scomparso nel 2009 in un tragico incidente in montagna.  I promotori sono la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia e i genitori Gabriella e Angelo ed il fratello Davide.Il premio biennale, che si propone di stimolare gli studi sulla musica sacra e nella religione, ha visto vincitore di questa edizione Giovanni Cunego con uno studio sulla notazione nonantoliana in area veneta nei secoli XI e XII dal titolo: Ea que sunt in sancta  ecclesia ordinatim cantanda.

Un secondo premio per il lavoro meritevole è stato assegnato a Clarissa Cammarata per la ricerca: La tradizione liturgico-musicale dell’Ufficio nei codici conservati al Asti (secoli XII.XV).                                                                                                                  E’ stata inoltre segnalata la ricerca di Chiara Bertoglio che si è presentata con il titolo: Music in the Trinitarian thought of the Church Fathers.

Nel contesto dell’evento il prof. Roberto Calabretto, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Levi, ha analizzato il rapporto con la musica sacra del compositore Ennio Morricone.                                                                                                            Gli intermezzi musicali, con brani di Robert Schumann, ha visto protagonisti Federico Tolotti al violoncello e Maria Archetti al pianoforte le cui esecuzioni hanno riscosso consensi unanimi.


Allegati

foto 1: il vincitore Giovanni Cunego

foto 2: Il tavolo dei relatori con l'assessore alla cultura del Comune di Portogruaro dottor Michele Lipani

foto 3: Angelo Gaiatto, padre di Pie r Luigi







PORTOGRUARO: CAMBIO DI COMANDO ALLA SQUADRIGLIA RADAR REMOTA DI PORTOGRUARO, L’OMAGGIO DELLA CITTÀ DI PORTOGRUARO.



PORTOGRUARO:


CAMBIO DI COMANDO ALLA SQUADRIGLIA RADAR REMOTA DI PORTOGRUARO, L’OMAGGIO DELLA CITTÀ DI PORTOGRUARO. 





COMUNICATO STAMPA


CAMBIO DI COMANDO ALLA SQUADRIGLIA RADAR REMOTA, L’OMAGGIO DELLA CITTÀ DI PORTOGRUARO. 


Il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo ha incontrato in questi giorni il nuovo Comandante della 113.ma Squadriglia Radar Remota di Portogruaro, il Tenente Giulia Castagneri, accompagnata dal Maggiore Stefano Perfetto, Comandante uscente. Per l’occasione il primo cittadino ha consegnato loro un dedicato alla città di Portogruaro, augurando a entrambi un buon lavoro e una proficua prosecuzione delle rispettive carriere professionali.


«Ho avuto il piacere – commenta il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo - di incontrare il nuovo Comandante della 113^ Squadriglia Radar Remota di Portogruaro, il Tenente Giulia Castagneri, accompagnata dal Maggiore Stefano Perfetto. È stato un incontro cordiale e significativo, che testimonia il forte legame tra la Città di Portogruaro e la Squadriglia Radar, presidio importante e punto di riferimento per il nostro territorio. Ho voluto consegnare a entrambi un omaggio dedicato alla nostra città come segno di stima e riconoscenza. Al Maggiore Perfetto va il mio ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e dedizione in questi anni a Portogruaro. Al Tenente Castagneri rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico, con la certezza di una proficua collaborazione istituzionale. L'Amministrazione comunale continuerà a garantire la massima vicinanza e collaborazione alle Forze Armate presenti in città».




In foto: il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo con il nuovo Comandante della 113^ Squadriglia Radar Remota, Tenente Giulia Castagneri (a sinistra), e il Comandante uscente Maggiore Stefano Perfetto (a destra)


Portogruaro, 29 ottobre 2026




PORTOGRUARO: CIMITERI: INTERVENTI TRA CAPOLUOGO E FRAZIONI PER OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO.




PORTOGRUARO:


CIMITERI: INTERVENTI TRA CAPOLUOGO E FRAZIONI PER OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO. 





COMUNICATO STAMPA


CIMITERI: INTERVENTI TRA CAPOLUOGO E FRAZIONI PER OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO. 


Interventi completati e nuovi affidamenti per i cimiteri di Portogruaro nei giorni che anticipano la ricorrenza del 1 novembre. Di recente sono stati ultimati importanti lavori nei campisanti del territorio, tra centro storico e frazioni. Contestualmente la giunta comunale ha previsto nuove attività di manutenzione.

Nel cimitero del capoluogo, all'interno della parte nuova, sono stati costruiti 105 nuovi loculi suddivisi in due blocchi da 25 e 80 unità con tipologie costruttive che hanno ripreso quelle esistenti. Il blocco da 25 è stato completato, mentre quello da 80 (anch'esso ultimato) necessita degli ultimi rivestimenti in marmo che verranno realizzati a breve. Entro il mese di dicembre è prevista inoltre la realizzazione di un blocco da 49 ossari in aderenza al blocco da 25 loculi. L'importo complessivo dei lavori ammonta a 350mila euro. A Summaga il progetto realizzato ha previsto, all’interno della parte nuova del cimitero, la costruzione di 65 nuovi loculi in continuità, anche come tipologia costruttiva, a quelli esistenti. L’importo complessivo dei lavori eseguiti è di 200mila euro.


Di recente sono terminati inoltre i lavori di copertura parziale dei colombari per il cimitero di Lugugnana (per un importo di 67.151,25). Lavori di manutenzione sono stati inoltre eseguiti a Pradipozzo (1987,40 a cui si aggiungono 2.210,62euro di manutenzione straordinaria) e Lison (1012,60).


La giunta comunale, in questi giorni, attraverso una variazione di bilancio ha destinato ulteriori 15.207,96euro per un intervento di carattere straordinario destinato alla sistemazione parziale del tetto del cimitero di Lugugnana.

«Quelli portati a termine – commentano il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo, e l'Assessore ai Lavori Pubblici Ketty Fogliani – sono interventi necessari e concreti per garantire decoro, cura e rispetto in luoghi che custodiscono la memoria della nostra comunità. Le somme messe a disposizione sono importanti, ma assolutamente prioritarie Un impegno che proseguirà anche in futuro attraverso una programmazione attenta che riguarda non solo il centro storico, ma anche le frazioni».


Gli orari di apertura dei cimiteri di Portogruaro per il periodo di Ognissanti e per la stagione invernale seguono la programmazione ordinaria e stagionale del comune.


Cimitero Capoluogo (Portogruaro): tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00. Cimiteri frazionali (Giussago, Lison, Lugugnana, Portovecchio, Pradipozzo, Summaga): Tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:00.


In foto: il cimitero di Portogruaro (capoluogo)


Portogruaro 30 ottobre 2026







martedì 27 ottobre 2026

25/10/2026 PORTOGRUARO 0 - 1 ECLISSI CARENIPIEVIGINA.







25/10/2026 PORTOGRUARO 0 - 1 ECLISSI CARENIPIEVIGINA. 






Domenica 25 ottobre 2026 presso lo stadio comunale P.G.Mecchia di Portogruaro, si è disputata la partita Portogruaro versus Carenipievigina. Campionato Eccellenza girone B settimana giornata di andata. 

Allenatori: Lugnan Luca del Portogruaro; Malerba Massimo del Carenipievigina.

Arbitro di partita: Sara Conte della sezione di Treviso.

Assistenti: Davide lippiello della sez. di Conegliano.

Alex Furlan della sez. di Conegliano.

Fischio d'inizio alle ore 14:30.

Il primo tempo inizia con la grinta del Carenipievigina che già a all'ottavo minuto di gioco viola la rete di un Portogruaro poco reattivo. L'autore del goal è Davide Gasparini difensore laterale, maglia n. 3 dei giallorossi. Il Portogruaro pur trovandosi in difficoltà con un centrocampo poco offensivo, tenta di recuperare il dominio del gioco ma senza concludere in rete, perché gli ospiti si chiudono in difesa del punto guadagnato.

Il primo tempo si conclude con il risultato di 0-1.

Nella ripresa il Portogruaro scende in campo mettendo in atto un buon gioco in attacco sperando di espugnare la rete avversaria per la  rimonta. Ma i giallorossi difendono la porta con tenacia sino alla fine. La partita si conclude con il risultato di 0-1 a favore del Carenipievigina.


PRIMO TEMPO 















SECONDO TEMPO 















lunedì 26 ottobre 2026

PORTOGRUARO: AMBIENTE: DUE CLASSI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PORTOGRUARO (VE) PROGETTANO E REALIZZANO 12 “ECOCESTINI” PER MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.



PORTOGRUARO:


AMBIENTE: DUE CLASSI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PORTOGRUARO (VE) PROGETTANO E REALIZZANO 12 “ECOCESTINI” PER MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. 





AMBIENTE: DUE CLASSI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PORTOGRUARO (VE) PROGETTANO E REALIZZANO 12 “ECOCESTINI” PER MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA


Il progetto è stato ideato e concluso all'Istituto Vescovile “G. Marconi” durante le ore di Tecnologia. Al lavoro 25 tra alunni e alunne di 11 e 12 anni: creati prototipi con pannelli fotovoltaici integrati, altri in lingua inglese, tedesca e in Braille. La preside: “Un intervento concreto per il raggiungimento dell'Agenda 2030 e delle competenze STEAM”. Gli studenti: “Vorremmo vederli installati in città”. 




Dodici “ecocestini” in scala 1:10, prima disegnati, poi modellati in 3D virtuale e alla fine venuti alla luce con l'obiettivo di incentivare le persone a una corretta raccolta differenziata. Con il sogno di vederli realizzati, un domani, a grandezza naturale in città. È il progetto realizzato da due classi della scuola secondaria di primo grado (2aA e 2aB) dell'Istituto Vescovile “G. Marconi” di Portogruaro, che durante le lezioni di Tecnologia si sono cimentati sull'Agenda 2030 e in particolare sul Goal 12, quello dedicato a “Consumo e produzione responsabili”. I prodotti finali sono dei prototipi in scala per il conferimento dei rifiuti del tutto innovativi, taluni con pannelli fotovoltaici integrati, altri in lingua inglese e tedesca, altri ancora in Braille, ossia il sistema universale di lettura e scrittura tattile a rilievo progettato per persone cieche, ipovedenti e sordocieche. Gli ecocestini, realizzati con bioplastica PLA (Acido Polilattico) sono ora in mostra all'interno dell'Istituto.




L'ATTIVITÀ


Al lavoro 25 persone tra alunni e alunne, per un totale di 24 ore scolastiche a cui si sono aggiunte le attività svolte a casa. Tutto è iniziato dall'approfondimento della plastica con il relativo grave impatto ambientale che la stessa comporta. La creazione dei vari ecocestini è partita, in prima istanza, dalle foto dei cestini presenti a Portogruaro (osservazione), quindi l'analisi comparativa dei modelli selezionati, il disegno su carta e la creazione, grazie all'applicazione Tinkercad, dei prototipi in scala 1:10, in 3D. Nel giro di poche settimane il gruppo ha completato la propria versione digitale del cestino, a cui è seguita la stampa in materiale bioplastico. A concludere il tutto l'ideazione di uno slogan per incentivare la raccolta differenziata.


«Le competenze raggiunte – spiega Emanuela Gobbat, Coordinatrice delle attività educative e didattiche Istituto Vescovile “G. Marconi” Portogruaro - sono state molteplici. In primis quelle in materia di STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), poi quelle digitali, personali, sociali e di cittadinanza. Infine quelle imprenditoriali, perché trasformare un'idea in un manufatto concreto risponde a un bisogno reale, ossia l'organizzazione dei rifiuti. I ragazzi hanno dato dimostrazione di una grande sensibilità ambientale e di educazione civica: un messaggio che fa ben sperare per quelli che saranno i cittadini del domani».


«I nostri cestini progettati in 3D – commentano gli alunni – servono a sensibilizzare la raccolta differenziata e a incentivarla. Sono rivolti in primo luogo a noi studenti e studentesse, ma anche agli adulti, a partire dai nostri genitori, che potranno vederli ed essere motivati dal tempo e dall'impegno dedicati alla loro realizzazione. È stata un importante occasione di cooperative learning. Abbiamo imparato che, per raggiungere un obiettivo comune, sono indispensabili pazienza, impegno, capacità di ascolto, rispetto e apertura verso gli altri».




In foto: gli ecocestini realizzati dalle classi 2A e 2B dell' istituto Vescovile “G.Marconi” di Portogruaro ed Emanuela Gobbat, Coordinatrice delle attività educative e didattiche


1) Emanuela Gobbat - Coordinatrice delle attività educative e didattiche Istituto Vescovile “G.Marconi” Portogruaro


2) Alcune voci dei protagonisti del progetto


Portogruaro, 26 ottobre 2026



















PORTOGRUARO: DUE STANZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA INTITOLATE A UGO PADOVESE E DON ANTONIO SCOTTÀ.



PORTOGRUARO:


DUE STANZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA INTITOLATE A UGO PADOVESE E DON ANTONIO SCOTTÀ. 





COMUNICATO STAMPA

DUE STANZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA INTITOLATE A UGO PADOVESE E DON ANTONIO SCOTTÀ.


La Sala M1 e l'Emeroteca della biblioteca civica “N.Bettoni” saranno intitolate al giornalista Ugo Padovese e allo storico Don Antonio Scottà. A deciderlo la giunta comunale di Portogruaro, dopo la proposta arrivata dall'Ute (Università della Terza Età del Portogruarese ) e da diverse associazioni del territorio. All'ingresso delle stanze verranno affisse due targhe commemorative allo scopo di rendere omaggio a due figure di assoluta rilevanza da un punto di vista storico e culturale per la città, venute a mancare, entrambe, negli anni scorsi.


Ugo Padovese (nato a Portogruaro il 7 ottobre1934 e deceduto il 2 febbraio 2013) è stato corrispondente de “Il Gazzettino” e de “Il Popolo diocesano” contribuendo alla vita sociale politica e culturale di Portogruaro. Ha diretto fino alla chiusura LT2 Radio Portogruaro. È stato inoltre consigliere comunale dal 1956 al 1985, ha rivestito la carica di Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione dal 1956 al 1975. È stato autore delle opere “Portogruaro. Il Novecento” e “Diario Familiare”. Don Antonio Scottà (nato a Portogruaro il 28 marzo 1934 e deceduto il 12 marzo 2017) è stato ricercatore storico e scrittore. Ha curato la monumentale biografia di Papa Benedetto XV e la riscoperta di Rufino Turranio. È stato insegnante al Liceo XXV Aprile e al Ginnasio -Liceo Marconi. Ha assunto gli incarichi di direttore della Casa dello Studente dal 1972 al 1994, direttore della rivista “Veneto Orientale” e della rivista “Veneto Orientale Nuovo”. Nel 2017 ha ricevuto il premio Gervino dal Comune di Portogruaro.


«Abbiamo colto con favore – commenta il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Michele Lipani - la volontà di intitolare due stanze della biblioteca a figure di assoluto spessore come Ugo Padovese e Don Antonio Scottà. Siamo convinti che queste targhe commemorative non siano solo un segno di riconoscenza, ma possano diventare anche un motivo di ispirazione, un esempio concreto di passione civile e amore per la città per le giovani generazioni e per tutti coloro che ogni giorno frequentano il nostro centro culturale».


Portogruaro, 24 ottobre 2026


venerdì 23 ottobre 2026

PORTOGRUARO: MOSTRA "LUIGI RUSSOLO.RUMORCOLORI" - LE DATE DELLE VISITE GUIDATE.



PORTOGRUARO:


MOSTRA "LUIGI RUSSOLO.RUMORCOLORI" - LE DATE DELLE VISITE GUIDATE. 






LUIGI RUSSOLO

RUMORCOLORI


Portogruaro (VE), Palazzo Vescovile

Via Seminario, 19


18 ottobre 2026 – 28 febbraio 2027


A cura di Gabriele Simongini in collaborazione con Guido Andrea Pautasso


Servizio di visite guidate gratuite



COMUNICATO STAMPA


LUIGI RUSSOLO. RUMORCOLORI: DAL 25 OTTOBRE AL VIA LE VISITE GUIDATE GRATUITE 

ALLA MOSTRA DI PALAZZO VESCOVILE. 



Nove appuntamenti domenicali, fino al 28 febbraio 2027, per scoprire l'universo creativo del grande protagonista del Futurismo. Visite guidate gratuite con il solo biglietto d'ingresso, su prenotazione. Portogruaro (VE), 21 ottobre 2026 – Prenderanno il via domenica 25 ottobre alle ore 16.00 le visite guidate gratuite alla mostra “Luigi Russolo. Rumorcolori”, ospitata al Palazzo Vescovile di Portogruaro fino al 28 febbraio 2027.

Un'occasione per avvicinarsi alla figura e all'opera di uno dei protagonisti più originali e rivoluzionari del Futurismo, attraverso un percorso accompagnato da guide qualificate, senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto d'ingresso.


Curata da Gabriele Simongini, in collaborazione con Guido Andrea Pautasso, la mostra ripercorre l'intera vicenda artistica di Luigi Russolo, nato proprio a Portogruaro, attraverso circa ottanta opere tra dipinti a olio, disegni, incisioni, mobili e Intonarumori, affiancate da un significativo nucleo di documenti storici.

Si tratta della più importante esposizione mai dedicata all'artista nella sua città natale e di un progetto di particolare rilievo nel panorama delle iniziative dedicate al Futurismo, nato con l'obiettivo di restituire a Russolo la centralità che merita nella storia dell'arte del Novecento.

Tra gli elementi di maggiore richiamo spicca l'eccezionale ritorno in Italia, dopo vent'anni, di La Musica (1911), uno dei capolavori più enigmatici e affascinanti dell'artista, nonché opera iconica del Futurismo, resa disponibile grazie al prestigioso prestito della Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra. Di straordinario interesse anche la presenza di Autoritratto con teschi (1908), proveniente dal Museo del Novecento di Milano, e Lampi (1910), concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.


Le visite guidate rappresentano un'opportunità per approfondire non soltanto le opere esposte, ma anche la straordinaria personalità di Russolo, artista capace di attraversare e sperimentare linguaggi differenti, dalla pittura alla musica, fino alle rivoluzionarie intuizioni sonore degli Intonarumori, che ne hanno fatto uno dei grandi anticipatori della modernità.

L'iniziativa rinnova una proposta culturale già sperimentata con successo a Palazzo Vescovile e particolarmente apprezzata dal pubblico: offrire ai visitatori la possibilità di vivere l'esposizione attraverso un racconto accessibile e coinvolgente, capace di rendere più immediata la comprensione delle opere e del contesto storico e artistico in cui sono nate.

Sono nove gli appuntamenti domenicali, tutti con inizio alle ore 16.00:

Ottobre 2026: domenica 25

Novembre 2026: domenica 8 e 22

Dicembre 2026: domenica 13 e 27

Gennaio 2027: domenica 10 e 24

Febbraio 2027: domenica 14 e 28


Le visite guidate sono gratuite, previo acquisto del biglietto d'ingresso alla mostra, e si svolgono su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, per un massimo di 30 partecipanti per appuntamento.

Informazioni e prenotazioni

Palazzo Vescovile di Portogruaro (VE)

Tel. +39 0421 564136

Email: info@palazzovescovile.it


Biglietti

Intero: € 10,00

Ridotto: € 8,00 per studenti universitari fino a 26 anni, over 65, residenti nel Comune di Portogruaro e soci FAI

Studenti e scolaresche: € 5,00

Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni, persone con disabilità e un accompagnatore, minori con disabilità ai sensi della Legge 104/1992.