Powered By Blogger

martedì 10 marzo 2026

PORTOGRUARO: COMUNICATO STAMPA DEL "GRUPPO CONSILIARE PER UN'ALTRA PORTOGRUARO" SU "Imposta di soggiorno a Portogruaro: l’opposizione vota NO a una scelta unilaterale e priva di visione strategica".

 

PORTOGRUARO:


COMUNICATO STAMPA DEL "GRUPPO CONSILIARE PER UN'ALTRA PORTOGRUARO"  SU "Imposta di soggiorno a Portogruaro: l’opposizione vota NO a una scelta unilaterale e priva di visione strategica". 







Gruppo Consiliare

PER UN’ALTRA PORTOGRUARO


Comunicato Stampa 

Imposta di soggiorno a Portogruaro:

 l’opposizione vota NO a una scelta unilaterale e priva di visione strategica

Il gruppo consiliare “Per un’altra Portogruaro”, insieme alle altre forze di opposizione, esprime la propria netta contrarietà all’istituzione dell’imposta di soggiorno approvata – per un solo voto di scarto – dalla maggioranza durante la seduta del Consiglio Comunale del 9 marzo. Una scelta unilaterale e priva di una reale visione strategica, portata avanti dall’Amministrazione nonostante le critiche espresse dalle categorie economiche del territorio e le osservazioni presentate dai consiglieri di minoranza.

"Il turismo è accoglienza, non balzelli - afferma in consiglio comunale la Capogruppo Silvia Arreghini -  e ancora una volta questa amministrazione, dal Sindaco alla Giunta fino alla maggioranza consiliare, dimostra un approccio solipsistico nell’affrontare le scelte amministrative. Si sta costruendo un messaggio turistico basato sul prelievo anziché sull’accoglienza.

Si introduce una nuova imposta per recuperare circa 60 mila euro, una cifra irrisoria rispetto a un bilancio di parte corrente di 16 milioni di euro, pari a circa allo 0,38%. Davvero non esistevano altri spazi per reperire queste risorse senza gravare su chi arriva in città o su chi lavora nel settore dell’ospitalità?”


Il gruppo evidenzia come inoltre sia stato chiesto di approvare un regolamento senza conoscere le tariffe, che verranno decise successivamente dalla Giunta. È difficile parlare di programmazione o di serietà amministrativa quando si chiede al Consiglio di votare al buio su un elemento così rilevante.

A contorno il gruppo evidenzia il "blitz"del consigliere Vit sull'emendamento legato all’esenzione per i portatori di disabilità "Visto che la questione è stata sollevata dall'opposizione in commissione sarebbe stato corretto coinvolgerci, così avremmo chiesto un’impostazione più chiara e inclusiva, senza introdurre percentuali di invalidità e garantendo l’esenzione alla disabilità certificata come avviene in altri comuni."

Il gruppo sottolinea inoltre come il voto contrario di una consigliera di maggioranza abbia rafforzato le perplessità già espresse dall’opposizione. "Il fatto che la consigliera abbia preso una posizione in linea con molte delle nostre considerazioni dimostra che le questioni sollevate non sono polemiche di parte, ma osservazioni di buon senso, avanzate senza arroganza e con l’obiettivo di tutelare cittadini e imprese. La vicenda conferma un problema più ampio nel modo di amministrare. Da due anni denunciamo un metodo che evita il confronto e limita la partecipazione utilizzando le regole del Consiglio in modo contraddittorio e spesso solo in base alla convenienza politica. Questo atteggiamento non riguarda soltanto i consiglieri di opposizione, ma si riflette anche nei rapporti con i cittadini e ora anche con le categorie economiche, che sulla tassa di soggiorno hanno espresso con chiarezza la loro contrarietà, sia nel merito che nel metodo”.

Riteniamo che il turismo vada accompagnato e fatto crescere con investimenti propri e una governance condivisa con portatori di interesse, esperti e territorio, non partendo dalle tasche di chi arriva in città.





Nessun commento:

Posta un commento