PORTOGRUARO:
COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE "PER UN'ALTRA PORTOGRUARO" SU " Caso Scavo e non solo: nessuna trasparenza, solo confusione e silenzi".
Comunicato Stampa
Caso Scavo e non solo: nessuna trasparenza, solo confusione e silenzi.
“Sulla vicenda dell’ex assessore Scavo - commenta il gruppo Per un’Altra Portogruaro - resta una questione politica evidente: bene che il Consiglio comunale si sia svolto in forma pubblica, ma allora perché si era inizialmente deciso per la seduta segreta?
Se ciò che è emerso era questo – poche informazioni e nessun elemento riservato – allora la seduta poteva e doveva essere pubblica fin da subito. Il dubbio è inevitabile: si pensava forse di dover dire, in sede segreta, cose che ai cittadini non si volevano spiegare?
Il cambio di posizione resta senza spiegazioni. È intervenuta la Prefettura, a cui abbiamo chiesto un parere? È stata la richiesta dell’ex assessore Scavo di rendere pubblica la seduta? O cos’altro? Anche su questo, nessuna chiarezza. Ancora una volta, manca trasparenza.”
Il Consiglio comunale di ieri sera, che avrebbe dovuto fare luce sulla vicenda ha invece confermato tutte le criticità già emerse: un sindaco che arriva a considerare la sentenza del Consiglio di Stato un’ingerenza e l’ipotesi che non vengano riconosciute le indennità pregresse. Per il resto, nulla. Solo confusione.
L’unico dato certo è che a pagare saranno i cittadini, chiamati a sostenere le conseguenze di una gestione sbagliata e opaca, che avevamo denunciato fin dall’inizio e che oggi trova conferma anche nella pronuncia del Consiglio di Stato.
“Il problema è che questa gestione è un metodo - afferma il Capogruppo, Arreghini - uno stile di governare del sindaco e dell’intera amministrazione, che si porta avanti da anni. Sul Parco Lemene-Reghena, uno dei temi ambientali più importanti per la città, il Consiglio comunale è stato convocato dall’opposizione e durante la seduta la progettualità del neo Presidente non è affatto emersa. Sull’asilo nido, è stata ancora una volta l’opposizione a dover chiedere la convocazione del Consiglio. Sull’ATS le informazioni arrivano a spizzichi e bocconi: lo abbiamo denunciato anche ieri sera in apertura di seduta, chiedendo al sindaco perché non abbia aggiornato la città sull’esito della Conferenza dei Sindaci, dove la scelta della sede a Portogruaro non è affatto scontata. Alle associazioni che scrivono da due mesi con richieste specifiche non vengono date risposte. Sulle nomine della Campus si forniscono versioni non corrispondenti alla realtà. Si potrebbe continuare a lungo.
Il punto è chiaro: siamo di fronte a un’Amministrazione chiusa, trincerata dietro silenzi, contraddizioni e un’evidente difficoltà amministrativa.
Altro che “occuparsi dei temi di Portogruaro” come ha dichiarato il Sindaco, che evidentemente si è auto rimproverato.”
I cittadini meritano rispetto, verità e capacità di governo. Oggi vedono esattamente il contrario.



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