PORTOGRUARO:
PATTO DI COMUNITÀ OLTRE 1OO VOLONTARI IN CAMPO PER ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA PERSONA ANZIANA.
COMUNICATO STAMPA
PATTO DI COMUNITÀ: OLTRE 1OO VOLONTARI IN CAMPO PER ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA PERSONA ANZIANA.
Alla Francescon di Portogruaro l'incontro di coordinamento tra tutte le 10 Associazioni del territorio che aderiscono alla Rete. A queste si aggiungono anche Ulss4 e Comune di Portogruaro. Oltre a ginnastica, letture e attività di socializzazione a breve partirà anche un corso di ballo. Il gruppo, che opera in sinergia, punta ad accrescere ancor di più l'operatività sul territorio.
Attività sportiva e di socializzazione, ma anche letture e persino un corso di ballo. Inizia a dare i propri frutti il “Patto per una comunità amica della persona anziana”, impegno siglato a fine 2024 da una decina di Associazioni del territorio Portogruarese coordinate dalla Residenza per Anziani Francescon di Portogruaro. Tutte assieme hanno sviluppato un progetto di presa in carico degli anziani residenti in città, in sinergia con enti pubblici e privati, tra cui Comune di Portogruaro e Ulss4 del Veneto Orientale. Nei giorni scorsi le Associazioni si sono ritrovate alla Francescon per fare il punto della situazione relativo alle attività svolte nel 2025, fissando gli obiettivi anche per questo 2026. All'incontro vi erano anche rappresentanti del Comune di Portogruaro e Ulss4 Veneto Orientale.
Al “Patto di Comunità” hanno aderito le realtà associative ADS Rete di Solidarietà, Anteas Venezia, Caritas – Sezione di Portogruaro, Croce Rossa Italiana – Comitato di Portogruaro, In Famiglia, APS Sandro Pertini, Società di San Vincenzo de Paoli – Sezione di Portogruaro, Università della Terza Età – Portogruaro, CISL Venezia FNP – Sezione di Portogruaro, Associazione Pensionati Lugugnana (APAL) e ultima, ma solo per ordine cronologico di adesione, Il Filo delle Donne. Il gruppo, nell'imminente futuro, è destinato a crescere considerato che è arrivata la richiesta di adesione al Patto anche da parte di Fidapa.
Diverse le progettualità messe in atto l'anno scorso. Tra queste la collaborazione tra Pertini, Anteas e Francescon per attività socializzanti, l'attività sportiva adattata una volta a settimana a Lugugnana e l'impegno di tutta la Rete a sostegno dell'apertura dell'ambulatorio di prossimità della Croce Rossa Italiana di Portogruaro e l'orientamento verso servizi i dedicati alle varie associazioni.
Nel 2026 Anteas e Francescon sono già pronte nei percorsi di invecchiamento attivo (ginnastica e lettura), oltre alla partenza imminente di un corso di ballo. A ogni momento di aggregazione partecipano all'incirca una 20ina di anziani. A più ampio raggio si punta, grazie a tutti i volontari, ad aprire il ventaglio di opportunità nell'intero hinterland. Il Patto di Comunità è nato con il progetto “Cross Care 2.0” (inserito nel Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027) e continua grazie al progetto “InsieMi”, sviluppato grazie a una donazione arrivata dalla pordenonese Giovanna Maccaferri.
«Lavorare all'interno di una Rete – commentano le organizzazioni - permette a tutti di essere maggiormente proficui per raggiungere l'obiettivo comune, che è quello del benessere della popolazione anziana del nostro territorio. Tutti siamo consapevoli del lavoro svolto e soprattutto di quanto c'è ancora da fare in futuro. Il Patto di Comunità è nato a sostegno e a orientamento di questi bisogni, ma è destinato ad ampliarsi grazie al lavoro di squadra messo in campo da tutte le associazioni coinvolte».
In foto: un'attività sportiva degli anziani realizzata grazie al Patto di Comunità
Portogruaro, 2 aprile 2026





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