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mercoledì 12 ottobre 2016

STORIA

Silvio Berlusconi


STORIA IN BREVE
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi (2010) cropped.jpg

Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana
Durata mandato10 maggio 1994 –
17 gennaio 1995
Capo di StatoOscar Luigi Scalfaro
PredecessoreCarlo Azeglio Ciampi
SuccessoreLamberto Dini

Durata mandato11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Capo di StatoCarlo Azeglio Ciampi
Giorgio Napolitano
PredecessoreGiuliano Amato
SuccessoreRomano Prodi

Durata mandato8 maggio 2008 –
16 novembre 2011
Capo di StatoGiorgio Napolitano
PredecessoreRomano Prodi
SuccessoreMario Monti

Ministro degli affari esteri
(ad interim)
Durata mandato6 gennaio 2002 –
14 novembre 2002
Capo di StatoCarlo Azeglio Ciampi
PredecessoreRenato Ruggiero
SuccessoreFranco Frattini

Ministro dell'economia e delle finanze
(ad interim)
Durata mandato3 luglio 2003 –
16 luglio 2003
Capo di StatoCarlo Azeglio Ciampi
PredecessoreGiulio Tremonti
SuccessoreDomenico Siniscalco

Durata mandato8 maggio 2006 –
17 maggio 2006
Capo di StatoCarlo Azeglio Ciampi
PredecessoreGiulio Tremonti
SuccessoreTommaso Padoa Schioppa

Ministro della salute
(ad interim)
Durata mandato11 marzo 2006 –
17 maggio 2006
Capo di StatoCarlo Azeglio Ciampi
PredecessoreFrancesco Storace
SuccessoreLivia Turco

Ministro dello sviluppo economico
(ad interim)
Durata mandato5 maggio 2010 –
4 ottobre 2010
Capo di StatoGiorgio Napolitano
PredecessoreClaudio Scajola
SuccessorePaolo Romani

Presidente del Consiglio europeo
Durata mandato1º luglio 2003 –
31 dicembre 2003
PredecessoreCostas Simitis
SuccessoreBertie Ahern

Dati generali
Partito politicoForza Italia (1994-2009)
Il Popolo della Libertà(2009-2013)
Forza Italia (dal 2013)
Tendenza politicaConservatorismo liberale[1][2][3][4][5][6][7]
UniversitàUniversità degli Studi di Milano
FirmaFirma di Silvio Berlusconi
on. Silvio Berlusconi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascitaMilano
Data nascita29 settembre 1936(80 anni)
Titolo di studioLaurea in Giurisprudenza,Ingegneria dell'organizzazione
(ad honorem)
ProfessioneImprenditore
LegislaturaXIIXIIIXIVXVXVI
GruppoForza Italia - Il Popolo della Libertà
CircoscrizioneLazio 1 (XII),
III Lombardia 1 (XIII, XIV),
XIX Campania 1 (XV),
Molise (XVI)
CollegioMilano 1 (XIII, XIV legislatura)

sen. Silvio Berlusconi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascitaMilano
Data nascita29 settembre 1936(80 anni)
Titolo di studioLaurea in Giurisprudenza,Ingegneria dell'organizzazione
(ad honorem)
ProfessioneImprenditore
LegislaturaXVII (fino al 27 novembre 2013[8])
GruppoIl Popolo della Libertà -Forza Italia
CircoscrizioneMolise

Silvio Berlusconi
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascitaMilano
Data nascita29 settembre 1936
ProfessioneImprenditore
PartitoForza Italia
LegislaturaV
GruppoPPE
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per gli affari esteri, i diritti dell'uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa (dal 21 luglio 1999 al 10 giugno 2001)
  • Membro sostituto della Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni (dal 21 luglio 1999 al 10 giugno 2001)

Silvio Berlusconi (Milano29 settembre 1936) è un politico e imprenditoreitaliano, conosciuto anche come il Cavaliere, soprannome assegnatogli dalgiornalista sportivo Gianni Brera in ragione dell'onorificenza a cavaliere del lavoro conferitagli nel 1977 dal presidente della Repubblica Giovanni Leone e cui ha rinunciato nel 2014. Ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell'edilizia. Nel 1975 ha costituito la società finanziaria Fininvest e nel1993 la società di produzione multimediale Mediaset, rimanendo figura simbolo dell'omonima famiglia Berlusconi.
Nell'ottobre dello stesso anno scende in politica lanciando il partito politico dicentro-destra Forza Italia,strutturatosi nel gennaio successivo, confluito nel 2008 ne Il Popolo della Libertà e poi rifondato nel 2013, segnando lavita politica italiana dalla metà degli anni novanta in poi con un atteggiamento tipico che è stato definito berlusconismo, ampiamente sostenuto dai suoiseguaci politici e dai suoi elettori, entrando fortemente anche nella cultura di massa e nell'immaginario collettivo italiano ed estero, ma suscitando anche un duro antiberlusconismo da parte degli oppositori che ne hanno più volte contestato il conflitto di interessi sotto forma di emanazioni di leggi ad personam.
Eletto alla Camera dei deputati nel marzo 1994, è stato confermato nelle successive quattro legislature, mentre nella XVII, a seguito delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, è stato eletto per la prima volta senatore aPalazzo Madama. Ha ottenuto quattro incarichi da presidente del Consiglio: il primo nella XII legislatura (1994), due consecutivi nella XIV (2001-2005 e 2005-2006),ed infine nella XVI (2008-2011). Con 3340 giorni complessivi, è il politico che è rimasto in carica più a lungo nel ruolo di presidente del Consiglio dell'Italia repubblicana, superato in epoche precedenti solo daBenito Mussolini e Giovanni Giolitti; inoltre ha presieduto i due governi più duraturi dalla proclamazione della Repubblica. È stato l'unico leader politico mondiale ad aver presenziato a 3 vertici del G7/G8 come Presidente del Paese ospitante (20º G7 del 1994 a Napoli, il 27º G8 del 2001 a Genova e il35º G8 del 2009 all'Aquila).
Secondo la rivista americana Forbes, con un patrimonio personale stimato in 7,6 miliardi di dollari USA (circa 6,7 miliardi di euro) Berlusconi è nel 2015 ilquinto uomo più ricco d'Italia e il 179º più ricco del mondo.[15] Nel 2009,Forbes lo ha classificato 12º nella sua lista delle persone più potenti del mondo per via della sua dominazione della politica italiana.
È stato imputato in oltre venti procedimenti giudiziari. Il 1º agosto 2013 è stato condannato a quattro anni di reclusione (con tre anni condonati dall'indulto del 2006) per frode fiscale con sentenza passata in giudicato nel cosiddetto "processo Mediaset". Il 19 ottobre dello stesso anno gli è stata irrogata la pena accessoria dell'interdizione ai pubblici uffici per due anni a seguito dello stesso processo.
A causa della suddetta condanna il 27 novembre 2013 il Senato della Repubblica ha votato a favore della sua decadenza dalla carica di senatore. Berlusconi ha quindi cessato di essere un parlamentare dopo quasi vent'anni di presenza ininterrotta nelle due camere.

RIPPRESA PAGINA

PAGINA DI STORIA CON SUPPORTO INFORMATIVO DI WIKIPEDIA.


Giulio Andreotti

STORIA IN BREVE
Giulio Andreotti
Giulio.Andreotti.jpg

Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana
Durata mandato17 febbraio 1972 –
7 luglio 1973
Capo di StatoGiovanni Leone
PredecessoreEmilio Colombo
SuccessoreMariano Rumor

Durata mandato29 luglio 1976 –
4 agosto 1979
Capo di StatoGiovanni Leone
Sandro Pertini
PredecessoreAldo Moro
SuccessoreFrancesco Cossiga

Durata mandato22 luglio 1989 –
28 giugno 1992
Capo di StatoFrancesco Cossiga
PredecessoreCiriaco De Mita
SuccessoreGiuliano Amato

Ministro degli affari esteri
Durata mandato4 agosto 1983 –
22 luglio 1989
PresidenteBettino Craxi
Amintore Fanfani
Giovanni Goria
Ciriaco De Mita
PredecessoreEmilio Colombo
SuccessoreGianni De Michelis

Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato
Durata mandato23 febbraio 1966 –
12 dicembre 1968
PresidenteAldo Moro
Giovanni Leone
PredecessoreEdgardo Lami Starnuti
SuccessoreMario Tanassi

Ministro della difesa
Durata mandato15 febbraio 1959 –
23 febbraio 1966
PresidenteAntonio Segni
Fernando Tambroni
Amintore Fanfani
Giovanni Leone
Aldo Moro
PredecessoreAntonio Segni
SuccessoreRoberto Tremelloni

Durata mandato14 marzo 1974 –
23 novembre 1974
PresidenteMariano Rumor
PredecessoreMario Tanassi
SuccessoreArnaldo Forlani

Ministro delle finanze
Durata mandato6 luglio 1955 –
1º luglio 1958
PresidenteAntonio Segni
Adone Zoli
PredecessoreRoberto Tremelloni
SuccessoreLuigi Preti

Ministro dell'interno
Durata mandato18 gennaio 1954 –
10 febbraio 1954
PresidenteAmintore Fanfani
PredecessoreAmintore Fanfani
SuccessoreMario Scelba


sen. Giulio Andreotti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Giulio Andreotti
Luogo nascitaRoma
Data nascita14 gennaio 1919
Luogo morteRoma
Data morte6 maggio 2013
Titolo di studioLaurea in Giurisprudenza
ProfessioneGiornalista
PartitoDemocrazia Cristiana (1991-1994)
Partito Popolare Italiano(1994-2001)
Democrazia Europea (2001-2002)
LegislaturaXXIXIIXIIIXIVXVXVI,XVII
GruppoDemocristiano (1991-1994)
Partito Popolare (1994-2001)
DE e autonomie (2001-2006)
Gruppo misto (2006-2008)
UDC e autonomie (2008-2013)
Per le Autonomie - PSI (2013)

on. Giulio Andreotti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Giulio Andreotti
PartitoDemocrazia Cristiana
LegislaturaACIIIIIIIVVVIVII,VIIIIXX
CircoscrizioneRoma
Incarichi parlamentari
  • Membro 1ª Commissione (Affari Interni)
  • Commissione speciale per l'esame della proposta di legge De Francesco N.1459: "Norme generali sull'azione amministrativa"
  • Commissione speciale per l'esame del disegno di legge N.1264: "Norme in materia di locazioni e sublocazioni di immobili urbani" e delle proposte di legge in materia di locazioni e sfratti
  • Membro 5ª Commissione (Bilancio e Partecipazioni Statali)
  • Membro 7ª Commissione (Difesa)
  • Componente della Giunta per il Regolamento
  • Componente della 3ª Commissione (Esteri)
  • Presidente della 3ª Commissione (Esteri)
  • Componente della Rappresentanza italiana al Parlamento Europeo

Giulio Andreotti (Roma14 gennaio 1919 – Roma6 maggio 2013) è stato un politicoscrittore e giornalista italiano.
È stato tra i principali esponenti della Democrazia Cristiana, protagonista della vita politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo.
Senatore a vita dal 1991, fu il politico più votato in Italia in tutte le elezioni politiche, tranne nel 1948 e nel 1953 (quando fu secondo in preferenze al solo Alcide De Gasperi) e nel 1963 e 1968 (secondo ad Aldo Moro). Andreotti è stato anche il politico con il maggior numero di incarichi di presidente del consiglio e di ministro nella storia della repubblica. Fu infatti:
Dal 1945 al 2013 fu sempre presente nelle assemblee legislative italiane: dalla Consulta Nazionale all'Assemblea costituente, e poi nel Parlamentoitaliano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente comesenatore a vita. Fu presidente della Casa di Dante in Roma.
A cavallo tra XX e XXI secolo subì un processo per concorso esterno in associazione mafiosa. Assolto con formula piena da tutte le accuse dal Tribunale di Palermo, venne poi assolto il 2 maggio 2003 anche dalla Corte d'Appello di Palermo per i fatti successivi al 1980, mentre per quelli anteriori si stabilì che Andreotti aveva «commesso» il «reato di associazione per delinquere» (Cosa Nostra), ma fu dichiarata una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione.

mercoledì 5 ottobre 2016


 IL GRILLO PARLANTE

MA COME E POSSIBILE CHE UN POPOLO ITALIANO SI FACCIA RAPPRESENTARE, DA UN PRESIDENTE FANTASMA E DA UN MALEDETTO CANTASTORIE BUGIARDO ,MA DICO VOI CHE VOTATE PD VI RENDETE CONTO CHE AVETE SULLA COSCIENZA.UN PAESE CHE VA ALLA ROVINA ,TRA POCO CI SARANNO ALTRI TAGLI ALLA SANITA' A RENZI SERVONO 80 EURO X COMPRARE I VOTI DEL REFERENDUM .IO VOTO NO E VOI ? BENE AVETE ANCORA UN PO DI GIORNI FATE UN PENSIERINO ,SOLO COSI' CI POSSIAMO LIBERARE DI QUESTO MALEDETTO GOVERNO DI INDAGATI OGNI GIORNO NE BECCANO UNO --E NOI RESTIAMO A GUARDARE .BE AMICI VI SALUTA IL VOSTRO GRILLO PARLANTE --VI VOGLIO BENE -------IO VOTO NO! CIAOOOO.

sabato 10 settembre 2016

"IL GRILLO PARLANTE"

SCUSATE IL RITARDO TUTTO BENE ? ANCHE SE E TARDI VI VOGLIO ANNOIARVI ,RISPONDENDO AD UN DICIAMO COSI' DILETTANTE GIORNALISTA DE IL GAZZETTINO .MA DICO E POSSIBILE CHE TU FAI MILLE CHILOMETRI DA NORD A SUD X ANDARE RILEVARE GLI ERRORI GRAMMATICALI DI DI MAIO E DI BATTISTA ,E NON PARLI DEI CONTENUTI DI CIO' CHE SI E DETTO IN RIGUARDO AD UN GOVERNO MAI VOTATO E FORMATO DA INDAGATI E CORROTTI , MA CHE CAZ.......DI GIORNALISTA SEI MA CHI TI PAGA MA CHE MESTIERE FAI . UN CONSIGLIO DA AMICO ---MA DATTI ALL'IPPICA .