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sabato 24 aprile 2021

PORTOGRUARO: COMUNICATO STAMPA CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO DEL 24/04/2021 SU "25 APRILE 2021: UN ANNO DI COVID, UN ANNO DI RESISTENZA, UN ANNO DI RESPONSABILITA', FESTA DI GRANDE UMANITA'".

 


PORTOGRUARO:


COMUNICATO STAMPA CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO DEL 24/04/2021 SU "25 APRILE 2021: UN ANNO DI COVID, UN ANNO DI RESISTENZA, UN ANNO DI RESPONSABILITA', FESTA DI GRANDE UMANITA'".





COMUNICATO STAMPA



Comunicato Stampa


25 aprile 2021: un anno di covid, un anno di resistenza, un anno di responsabilità, festa di grande umanità



Il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo cade dopo un anno duro: un anno di pandemia, un anno di sacrifici umani ed economici, di lontananza da amici e parenti. Una situazione storica diversa dalla seconda guerra mondiale, ma che come oltre settant’anni fa’ ci ha visti resistere in nome della responsabilità verso gli altri. 

Per questo quest’anno la celebrazione del 25 aprile riveste un significato ancora più particolare: in un contesto di precarietà e di difficoltà che riguarda la maggior parte del paese e del mondo, venti populisti di stampo neo fascista soffiano facilmente e possono trovare consensi nella povertà, nella miseria, nella disuguaglianza che stanno sempre più crescendo.


Ecco perché il 25 aprile 2021 è una festa di grande umanità, dopo un anno di covid, di resistenza e di responsabilità, messaggio che è impresso nei manifesti affissi in questi giorni a Portogruaro e realizzati dall’Associazione Insieme in Festa. È proprio ora che non dobbiamo smettere di essere umani e non dobbiamo rinunciare a riaffermare i valori della libertà e della democrazia attraverso la memoria del passato proiettata e vissuta nei fatti del presente. È per questo che la cerimonia istituzionale a Portogruaro in Piazza della Repubblica, seppur nel rispetto delle norme anti covid (distanza e mascherina), è giusto che sia partecipata da coloro che credono ancora in questi valori. Diversamente da quanto previsto all’inizio dai protocolli dell’amministrazione e a seguito di richieste dell’ANPI locale e del gruppo consiliare di centrosinistra, infatti, la manifestazione si terrà alla presenza del presidente dell’ANPI, di Assoarma e dei consiglieri comunali.  


Partito Democratico
Circolo di Portogruaro












FRANCIA: DAL NOSTRO CORRISPONDENTE IN EGITTO MONTELEONE EMILIO IL SUO BELLISSIMO SERVIZIO FOTOGRAFICO RIGUARDANTE UN EVENTO IMPORTANTE A BRIANCON IN FRANCIA.

 


FRANCIA:


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE IN EGITTO MONTELEONE EMILIO IL SUO BELLISSIMO SERVIZIO FOTOGRAFICO RIGUARDANTE UN EVENTO IMPORTANTE A BRIANCON IN FRANCIA.





Questo mio reportage vi portera in Europa appena dopo il confine italiano di Claviere ... in Francia a Briancon.

Ora lasciatemi raccontarvi un po di storia di questa cittadina arroccata in mezzo alle montagne cosi da farvi  entrare  nell atmosfera giusta..

Briançon  è un comune nel dipartimento delle Alte Alpi nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel sud-est della Francia, è una sottoprefettura del dipartimento.











Ad un'altitudine di 1.326 metri (4.350  è la città più alta della Francia, in base alla definizione francese come una comunità contenente più di 2.000 abitanti. La stima della popolazione più recente di Briançon è di 11.645. Briançon era il Brigantium dei Romani e faceva parte del regno del re Cottius. Brigantium è stato contrassegnato come il primo posto in Gallia dopo Alpis Cottia (Mont Genèvre). A Brigantium la strada si diramava, a ovest attraverso Grenoble fino a Vienna (moderna Vienne), sul Rodano; a sud attraverso Ebrodunum (moderno Embrun), a Vapincum (moderno Gap). Sia l'Itinerario Antonino che la Tavola danno il percorso da Brigantium a Vapincum. La Tavola pone Brigantium 6 M.P. dell'Alpis Cottia. Strabone [2] menziona il villaggio di Brigantium, e su una strada per l'Alpis Cottia, ma le sue parole sono oscure. Tolomeo menziona Brigantium come entro i limiti dei Segusini, o popolo di Segusio (l'odierna Susa), in Piemonte; ma sembra, come osserva D'Anville, essere oltre i limiti naturali del Segusini. Walckenaer (vol. I. p. 540) giustifica Tolomeo in questa materia supponendo che segua una descrizione dell'Italia fatta prima delle nuove divisioni di Augusto, che conosciamo da Plinio. Walckenaer sostiene anche la sua giustificazione di Tolomeo dall'Itinerario di Gerusalemme, che fa sì che le Alpi Cottiae inizino a Rama (vicino alla moderna La Roche-de-Rame) tra Embrun e Briançon.






Negli anni 1040 passò nelle mani dei conti di Albon (poi delfini dei Viennois) e da allora condivise il destino del Delfinato. Il Briançonnais comprendeva non solo l'alta valle della Durance (con quelle dei suoi affluenti, la Gyronde e il Guil), ma anche la valle della Dora Riparia (Césanne, Oulx, Bardonnèche ed Exilles) e quella del Chisone (Fénestrelles , Pérouse, Pragelas): queste valli si trovano tutte sul versante orientale della catena delle Alpi. Ma con il Trattato di Utrecht (1713) tutte queste valli furono cedute alla Savoia in cambio di quella di Barcelonnette, sul versante occidentale delle Alpi. Nel 1815 Briançon resistette con successo a un assedio di tre mesi per mano degli Alleati, impresa ricordata da un'iscrizione su una delle sue porte, Le passé répond de l'avenir. Il centro storico è una città fortemente fortificata, costruita da Vauban per difendere la regione dagli austriaci nel XVII secolo. Le sue strade sono molto ripide e strette, anche se pittoresche. Briançon si trova ai piedi della discesa dal Col de Montgenèvre, che dà accesso a Torino, quindi un gran numero di altre fortificazioni sono state costruite sulle alture circostanti, soprattutto verso est. Il Fort Janus non è inferiore a 1.200 m. sopra la città.








La chiesa parrocchiale, con le sue due torri, fu costruita tra il 1703 e il 1726 e occupa una posizione molto evidente.

Il Pont d'Asfeld, a est della città, fu costruito nel 1734 e forma un arco di 40 m di luce, lanciato ad un'altezza di 56 m attraverso la Durance.

La città moderna si estende nella pianura ai piedi sud-ovest dell'altopiano su cui è costruito il centro storico e forma il sobborgo di Ste Catherine.

Briançon è vicino al Parc National des Ecrins e alla Vallée de la Clarée.

L'8 luglio 2008, diversi edifici di Briançon sono stati classificati dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità, come parte del gruppo "Fortificazioni di Vauban". Questi edifici sono: le mura della città, Redoute des Salettes, Fort des Trois-Têtes, Fort du Randouillet, ouvrage de la communication Y e il ponte di Asfeld. Insieme a Briançon, sono stati classificati altri 11 siti di edifici fortificati in Francia. Tra questi c'è il luogo forte di Mont-Dauphin, anche nel dipartimento delle Alte Alpi. Queste opere d'arte sono state progettate da Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), un ingegnere militare del re Luigi XIV.


Ogni anno tra la fine di giugno e l inizio di luglio si celebra per tre giorni il ritorno quasi alle origini con una festa mediovale.

Gia entrando in tempi normali.quando varchi  il ponte levatoio e le massicce porte  fai un tuffo nel passato....vicoli stretti pavimentati di pave , con canale per l acqua che scorre a mezzeria, atmosfera di silenzi popolati da antiche storie.

Quando e la vigilia di questai giorni di festa  Briancon realmente ritorna a vivere i giorni del Medio Evo...strade vengono ricoperte di terra e paglia per il transito di cavalli e cavalieri in sicurezza.quasi tutte le modernita spariscono...sorgono accampamenti dei Crociati e nella zona di verde ricoveri per  i cavalli di tutti i personaggi che popolano questi giorni...soldati , dame , principi ovviamente sorgono anche le tende x il personale che li deve accudire.

Nella piazza principale nasce una scacchiera gigante quasi a dimensione umana.

In un altra piazza piu in basso nasce il mercato  fiera di quei tempi...con artigiani che eseguiscono lavori vari..preparazione di pane e formaggi vendita di tutto...banchetto di saltimbanchi vestiti in modo buffo.............ma soprattutto comincia a popolarsi di personaggi che arrivano da quei tempi..mendicanti della plebe con i segni del vaiolo coperti di stracci...talmente bene truccati che quasi sei timoroso dell eventuale contatto.  Venditori ambulanti dame con costumi copie dell originali che  seguite dalla servitu fanno spesa o solo si aggirano per vedere cosa il merato fiera propone.







Nell accampamento dei Crociati tutto e in fermento...truppe che arrivano scortando dignitari facendo sentire il rumore dei zoccoli dei cavalli bardati da battaglia, lo sferragliare delle armature ed armi e il suono degli stivali   sulla terra delle truppe a piedi....in quell epoca era pericolosissimo viaggiare da soli senza scorta qualunque fossa il tuo lignaggio..reclute che si addestrano nell arte della spada sotto lo sguardo severo dell istruttore.le donne preparano il rancio per il comandante e degli ufficiali .il tutto segnato dal suono delle campane delle varie chiese

Alla sera danze dell epoca e mangiare tutti insieme.turisti ad abitanti di Briancon.tutti uniti nel desiderio di far festa..dimenticando la diversita di nazionalita e lingua.






giovedì 22 aprile 2021

PORTOGRUARO: COMUNICATI STAMPA CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO DATATI 22/04/2021 SU "PD DI PORTOGRUARO SODDISFATTO: SULL'HOSPICE IMPORTANTE PRESA DI POSIZIONE DEI SINDACI DEL VENETO ORIENTALE" "CHIAREZZA SUL CENTRO POLIFUNZIONALE DI PRADIPOZZO".

 

PORTOGRUARO:


COMUNICATI STAMPA CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO DATATI 22/04/2021 SU "PD DI PORTOGRUARO SODDISFATTO: SULL'HOSPICE IMPORTANTE PRESA DI POSIZIONE DEI SINDACI DEL VENETO ORIENTALE" "CHIAREZZA SUL CENTRO POLIFUNZIONALE DI PRADIPOZZO".





COMUNICATI STAMPA



Comunicato Stampa



PD di Portogruaro soddisfatto: 

sull’Hospice importante presa di posizione dei sindaci del veneto orientale



Come Circolo PD di Portogruaro esprimiamo soddisfazione per l’esito dell’ultima seduta della Conferenza dei sindaci della Sanità che ha portato la maggioranza dei sindaci a manifestare la ferma volontà di mantenere i due hospice di Portogruaro e San Donà di Piave, servizi territoriali di prossimità importanti per i cittadini. 


Soluzioni alternative come quelle prospettate dall’assessore regionale Lanzarin, che prevedeva la struttura unica e 4 posti letto rispettivamente a Portogruaro e San Donà di Piave, non sono per il circolo PD e i cittadini di Portogruaro da tenere in considerazione. Non ci fidiamo di promesse che in qualsiasi momento possono essere disattese e dimenticate, come dimostra il fatto che la regione Veneto ha cambiato in piena estate il piano socio sanitario.


Ribadiamo, per questo, come circolo la volontà di ripristinare le precedenti schede socio sanitarie che prevedevano 17 posti letto per i due hospice (9 san Donà e 8 a Portogruaro) e di modificare in questo senso la delibera regionale.


Un risultato quello dell’altro ieri, seppur parziale, che non sarebbe stato possibile avere se il Partito Democratico e le forze di centro sinistra durante la campagna elettorale in pieno agosto sin da subito non avessero fatto emergere le contestate scelte della giunta regionale. In quella fase della campagna elettorale la Lega e il suo candidato sindaco ci accusavano di fare inutili e falsi allarmismi e il resto del centrodestra capeggiato dall’allora sindaco Senatore manifestava un assordante silenzio.


È stato grazie alla mobilitazione di 2500 cittadini che hanno firmato la petizione promossa dal PD di Portogruaro, da #tuttaunaltraportogruaro, dal Comitato Salute bene primario, dall’Associazione Insieme in Festa e dall’associazione Pensionati Lugugnana, sostenuta dal gruppo consiliare Civici e democratici, da Articolo uno e dalle altre forze di centrosinistra, che ha di fatti costretto le forze di centro destra a cambiare la loro posizione e a presentare un ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio comunale. Questo atto ha impegnato il sindaco a farsi promotore in conferenza dei sindaci del mantenimento dei due hospice e della modifica della delibera regionale. 


Su queste posizioni si è riusciti a far esprimere favorevolmente la stragrande maggioranza dei comuni del veneto orientale in conferenza dei sindaci (14 comuni favorevoli, 5 contrari - Ceggia, Torre di Mosto, Jesolo, Musile e Noventa di Piave - e 2 astenuti  - San Stino di Livenza e Cavallino Treporti). 


Un risultato importante su cui non abbasseremo la guardia finché la regione non modificherà la delibera che prevede la costituzione di un solo hospice, eliminando quelli di Portogruaro e San Donà di Piave. I cittadini sono fortemente legati a questo servizio e nessuno può permettersi di portarglielo via.






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Comunicato Stampa



Chiarezza sul centro polifunzionale di Pradipozzo


Sul Centro polifunzionale di Pradipozzo è giunto il momento che si faccia chiarezza e che terminino le strumentalizzazioni politiche contro il centrosinistra accusato da anni di non volere realizzare quest’opera a Pradipozzo. 


La mozione presentata dal gruppo Civici e democratici sarà l’occasione per aprire il dibattito consiglio. 

Lega e Gruppo Senatore spieghino chiaramente ai cittadini le scelte fatte sull’opera e il perché ora la sua realizzazione è aumentata di circa 2 milioni di euro, il doppio dell’attuale investimento, mentre il progetto completo ne costava 1,8. Spieghino perché con 1,8 milioni di euro si consegna una struttura non utilizzabile. 


La mancanza di pianificazione finanziaria e progettuale è un fatto grave: un’amministrazione comunale non può navigare a vista sperando che vada tutto bene. Questo era lo stile Senatore-Lega, verificheremo dai fatti se con il nuovo sindaco ci sarà un cambio di passo.


Partito Democratico
Circolo di Portogruaro

















mercoledì 21 aprile 2021

PORTOGRUARO: CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO INCONTRO ON LINE QUELLO DI IERI MARTEDI' 20 APRILE 2021 DURATA DALLE ORE 20:30 ALLE ORE 21:22 CON LA PRESENZA DI RICCARDO NOURY PORTAVOCE DI AMNESTY INTERNATIONAL.

 


PORTOGRUARO:


CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO INCONTRO ON LINE QUELLO DI IERI MARTEDI' 20 APRILE 2021 DURATA DALLE ORE 20:30 ALLE ORE 21:22 CON LA PRESENZA DI RICCARDO NOURY PORTAVOCE DI AMNESTY INTERNATIONAL, PRESENTI 40 PERSONE PER DISCUTERE DI PATRICK ZAKI.





INTRODUCE IRINA DRIGO IL DISCORSO SUL VENTOTTENNE RICERCATORE DIRITTI UMANI EGIZIANO PATRICK E POI UN ACCENNO SUL CASO GIULIO REGGENI, POI PASSA LA PAROLA A RICCARDO NOURY.


NOURY CONTINUA IL DISCORSO ZAKI PARLANDO DELLA STORIA CHE HA PORTATO ALLE 5 IMPUTAZIONI CHE GLI SONO STATE ATTRIBUITE DAL GOVERNO EGIZIANO AL RICERCATORE, NELLA SITUAZIONE IN CUI SI TROVA IN CARCERE FINO A FEBBRAIO 2022 CON LA SUA BRONCOPATIA, SEMPRE RICCARDO PARLA DELL'INEGUATEZZA NEL RISPONDERE DELLO STATO ITALIANO SUL CASO, LA MINACCIA SUI RICCERCATORI ALL'ESTERO CONCLUDENDO POI PROPONENDO DI DARE LA CITTADINANZA ITALIANA A PATRICK ZAKI.


PRESENTI:

SILVIA ARREGHINI

GIULIA CHIAROT

ANTONIO BERTONCELLO

3) FLORIO FAVERO

LUCIO MARTINA 

4) MARCO TERENZI

5) STEFANO SANTANDREA

SERGIO AMURRI







lunedì 19 aprile 2021

domenica 18 aprile 2021

18/04/2021 PORTOGRUARO CALCIO 2 - 1 ROBRGANESE FULGOR SALZANO.

 


18/04/2021 PORTOGRUARO CALCIO 2 - 1 ROBRGANESE FULGOR SALZANO.






LA PARTITA INIZIA ALLE ORE 15:30 A PORTE CHIUSE SENZA PUBBLICO, ANCHE SEPPUR TRISTE PER LA MANCANZA DELLA TIFFOSERIA IL PRIMO TEMPO INIZIA CON TANTA VOGLIA DI VINCERE TANTO VERO CHE SUBITO DOPO LA SQUADRA DI CASA SEGNA IL PRIMO GOAL CON IL NUMERO 8) MARCO DASSIE', AVVIANDOSI COSI' VERSO META' DEL TEMPO CON QUALCHE FALLO E A SEGUIRE IL ROBEGANESE SEGNA IL SUO PRIMO GOAL COL NUMERO 4) GIANLUCA VIANELLO CONCLUDENDOSI COSI CON UN 1 - 1 PIU' 1 MINUTO DI RECUPERO.

INVECE IL SECONDO TEMPO INIZIA ALLE 16:37 CON INVERSIONE DI CAMPO E NUMEROSI TENTATIVI DI GOAL, ANCHE QUESTO TEMPO SI DIMOSTRA AGRESSIOVO PER ARRIVARE A META' DELLA PARTITA CON FALLI E SOSTITUZIONE GIOCATORI.
LA PARTITA SI CONCLUDE CON UN BELLISSIMO GOAL DEL PORTOGRUARO CALCIO COL NUMERO 9) DENIS MACCAN CON UN 2 - 1 PIU' 5 MINUTI DI RECUPERO.


PRIMO TEMPO

 






























SECONDO TEMPO