PORTOGRUARO:
“COME STAR BENE DAI 65 ANNI IN POI” ISTITUZIONI PUBBLICHE E ASSOCIAZIONI DEL PORTOGRUARESE UNITE IN UN PROGETTO COMUNE.
COMUNICATO STAMPA
“COME STAR BENE DAI 65 ANNI IN POI”: ISTITUZIONI PUBBLICHE E ASSOCIAZIONI DEL PORTOGRUARESE UNITE IN UN PROGETTO COMUNE
L'iniziativa, promossa dalla Residenza Francescon, coinvolge Ulss4, Comune di Portogruaro e gli enti firmatari del “Patto di Comunità”. Tre gli appuntamenti in programma per favorire invecchiamento attivo, stili di vita sani e stimolazione delle abilità fisiche, cognitive e sociali. I dati confermano la crescita della popolazione anziana: nel 2025, a Portogruaro, quasi il 20% è over 75.
Sensibilizzare la cittadinanza sui comportamenti corretti da adottare per favorire il benessere nella terza età. Questo l'obiettivo di “BenEssere. Come star bene dai 65 in poi”, ciclo di tre incontri che si svolgeranno in biblioteca a Portogruaro e a cui potranno partecipare i cittadini dell'intero Portogruarese.
IL PROGETTO.
Gli eventi formativi e informativi sono dedicati alla popolazione over 65 e riguarderanno diverse nozioni e pratiche utili a favorire un invecchiamento positivo e attivo, con l'obiettivo di sensibilizzare l'utenza a stili di vita idonei al mantenimento e alla stimolazione delle abilità fisiche, cognitive e sociali, cercando così di contrastare il fenomeno dell'isolamento e della sotto stimolazione, attivando non solo un sistema di conoscenza dei servizi e delle possibilità fruibili, ma anche delle possibilità concrete.
Il progetto è promosso dalla Residenza per Anziani Francescon in collaborazione con ULSS4, Comune di Portogruaro e le Associazioni del Territorio firmatarie del Patto “Portogruaro Comunità Amica della Persona Anziana”.
I DATI.
A Portogruaro, secondo una ricerca commissionata dalla Residenza Francescon nell'ambito del progetto “InsieMi”, emerge che nel 2022 gli anziani over 75 erano il 9,1%, nel 2024 sono il 14,9% e nel 2025 il 19,90%. Il tutto mentre la popolazione generale, sempre della Città del Lemene, è prevista in calo del 18,4 se si prende una stima che va dal 2004 al 2042. Solo a Portogruaro, inoltre, le persone in età anziana (over 75) sole e senza una rete familiare sono 3.639 al 2024 e saranno 4.626 nel 2042.
«Attività fisica, stimolazione cognitiva e relazioni sociali non sono aspetti accessori, ma condizioni essenziali per una vecchiaia dignitosa e autonoma – commenta Caterina Pinelli, Presidente della Residenza Francescon di Portogruaro –. I dati che abbiamo raccolto mostrano una crescita molto rapida della popolazione anziana: per questo oggi non è più sufficiente limitarsi all’assistenza, ma è necessario investire sulla prevenzione e sull’attivazione delle persone. Con questo progetto vogliamo offrire strumenti concreti ai cittadini, costruendo insieme alle istituzioni e al territorio una risposta reale al rischio di isolamento e fragilità».
«Favorire l'invecchiamento attivo è fondamentale per prevenire la necessità di interventi sanitari complessi migliorando la qualità della vita delle persone anziane e aumentando, allo stesso tempo, la sostenibilità del Servizio Sanitario nazionale - dichiara Carlo Bramezza Direttore Generale dell'ULSS4 Veneto Orientale - Attraverso questo specifico progetto, condiviso grazie al "Patto di Comunità", si favoriscono le relazioni sociali e il coinvolgimento della popolazione anziana, fattori chiave per il benessere psicologico e la prevenzione del decadimento cognitivo».
«Al giorno d'oggi – spiega il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo - c'è la necessità di potenziare le attività di prevenzione e supporto nei confronti di chi ha superato i 65 anni: una fascia della popolazione sempre più in crescita non solo nel presente ma anche negli anni a venire. Questo progetto mette in sinergia tutti gli attori principali: il nostro Comune è pronto non solo a fare la propria parte, ma anche a coordinare le realtà limitrofe per incrementare ancor di più le iniziative sui territori».
«Il lavoro di squadra tra istituzioni pubbliche e realtà di volontariato - aggiungono le Associazioni firmatarie del Patto di Comunità – rappresenta il vero valore aggiunto per arrivare all'obiettivo condiviso, ossia quello di favorire occasioni utili al benessere degli over 65. Questo progetto è un punto di partenza fondamentale per l'intero territorio e uno stimolo a crescere ancor di più nel supporto alle attività di chi ogni giorno si impegna a favore del prossimo».
GLI INCONTRI.
Gli incontri si terranno presso la Sala Polifunzionale della Biblioteca Civica Nicolò Bettoni, dalle ore 16.30 alle ore 18.00. Il primo incontro dal titolo Ben Essere in Movimento, che si terrà lunedì 20 aprile e sarà tenuto dalla dottoressa Anna Pupo (Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss4), avrà la finalità di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di mantenersi attivi e in salute praticando attività fisiche/motorie (anche riadattate in funzione dell’età) e quindi come la pratica sportiva oltre che migliorare il benessere generale delle persona rappresenti anche una vera e propria medicina naturale fondamentale per contrastare numerose problematiche fisiche e mantenere l’indipendenza quotidiana.
Il secondo incontro, dal titolo Ben Essere in Mente, si terrà lunedì 11 maggio e sarà tenuto dalla Dott.ssa Letizia Lugoboni: avrà la finalità di evidenziare come la memoria rappresenti un pilastro del benessere psicofisico nella longevità e di sensibilizzare sull’importanza di rimanere attivi a livello cognitivo. Al termine di questo incontro, ci sarà la possibilità di iscriversi al corso “PALESTRAMENTE” promosso e finanziato dal progetto InsieMi della Residenza Francescon che verrà attivato nel mese di giugno.
Il terzo e ultimo incontro, dal titolo Ben Essere Insieme, si terrà lunedì 22 giugno e sarà tenuto dalle geriatre dell’Ulss4 Dott.ssa Renata Pennisi e Nadia Varano. Avrà la finalità di sensibilizzare sul tema della condivisione di attività di interesse e dello stare insieme come possibilità di mantenersi persona attiva e di far star bene se stesso ma anche gli altri, andando a ridurre il vissuto di solitudine e il rischio di isolamento sociale. L’incontro vedrà la co-partecipazione diretta delle Organizzazioni di Volontariato del territorio di Portogruaro, firmatarie del “Patto di Comunità per la Rete - Portogruaro Comunità Amica della Persona Anziana” (ADS Rete di Solidarietà, Anteas “Incontro”, APAL, APS Sandro Pertini, CARITAS, CISL Venezia FNP, Croce Rossa Italiana – Comitato di Portogruaro, FIDAPA, Il Filo delle Donne, San Vincenzo de Paoli, UTE) a promozione di attività socializzanti, di incontro e di scambio, oltre che a promozione della pratica del volontariato come attività che permette di restare inserito in un contesto di stimolazione e di “utilità sociale.
Portogruaro, 18 aprile 2026



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