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giovedì 14 maggio 2026

PORTOGRUARO: RICORSI SU VICENDA EX ASSESSORE PRECISAZIONE DEL SINDACO LUIGI TOFFOLO.



PORTOGRUARO:


RICORSI SU VICENDA EX ASSESSORE PRECISAZIONE DEL SINDACO LUIGI TOFFOLO.






COMUNICATO STAMPA


RICORSI SU VICENDA EX ASSESSORE: PRECISAZIONE DEL SINDACO LUIGI TOFFOLO. 


In relazione al titolo uscito nell'edizione odierna di un quotidiano locale (“Assessore silurato, Toffolo pagherà di tasca propria le spese dei ricorsi), si specifica che nel comunicato stampa inviato ieri, mercoledì 13 maggio 2026, veniva riportato chiaramente che il solo costo del ricorso in Cassazione fosse a carico del sindaco, non i successivi due al Tar (come scritto nella nota).


Il titolo, invece, erroneamente fa intendere come tutte le spese siano a carico del primo cittadino. Circostanza non vera. Ciò, oltre a non riportare correttamente i fatti così come esposti, reca un danno nell'esposizione lineare e trasparente di una questione molto delicata nei confronti dell'opinione pubblica. Riportiamo nuovamente di seguito una parte della dichiarazione rilasciata ieri, dalla quale si può evincere chiaramente la posizione espressa dal sindaco.


«Con riferimento ai due ricorsi al TAR, recentemente depositati dall’ex assessore dott. Scavo, l’Amministrazione comunale ne prende atto e conferma che si costituirà in entrambi i giudizi, difendendo con fermezza la piena legittimità del proprio operato. In ordine alla sentenza del Consiglio di Stato sulla seconda revoca tengo sin d’ora a precisare come il Comune avesse già dato mandato ai propri legali di proporre ricorso per Cassazione per motivi di giurisdizione, ritenendo che la pronuncia infatti abbia illegittimamente inciso su prerogative proprie e insindacabili dell’organo di governo locale: nei prossimi giorni verrà notificato al dott. Scavo il ricorso. Il costo per detto ricorso non graverà sulle casse comunali, avendomene fatto personalmente carico».


Il sindaco pone oggi l'attenzione anche nei confronti della lettera spedita di recente dall'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) al Capo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Ministero dell’Interno .


«Ho voluto sostenere i costi del ricorso in Cassazione – aggiunge il primo cittadino – perchè credo che questa sia prima di tutto una questione di principio e lo faccio per il bene dell'Amministrazione Comunale. Un sindaco, come peraltro sostenuto dall'Anci nella lettera inviata al Prefetto di Roma, ha tra i propri poteri quello di nominare e sfiduciare un suo Assessore. Questo non vale per la sola Portogruaro, ma per tutta Italia. Ed è una questione su cui abbiamo deciso di andare fino in fondo, appellandoci alla Cassazione per ottenere una Sua pronuncia in merito a diversi fattori in campo, a cominciare dal possibile svuotamento della responsabilità politica diretta del Sindaco e dal rischio di contenzioso sistemico e paralisi dell'attività amministrativa. Se un sindaco ha il mandato da parte dei cittadini per governare ha al contempo il diritto di scegliersi la propria squadra e anche, nel percorso amministrativo, di revocare l'incarico a un esponente che ne fa parte». 


 



 

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