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lunedì 8 giugno 2026

PORTOGRUARO: PREMIO BETTONI 2026 VINCE LA QUINTA EDIZIONE “L'ELEFANTE A MEZZANOTTE” DI LORENZO CORTELLACCI E LISA LOFFREDO.




PORTOGRUARO:


PREMIO BETTONI 2026  VINCE LA QUINTA EDIZIONE “L'ELEFANTE A MEZZANOTTE” DI LORENZO CORTELLACCI E LISA LOFFREDO. 





COMUNICATO STAMPA


PREMIO BETTONI 2026: VINCE LA QUINTA EDIZIONE “L'ELEFANTE A MEZZANOTTE” DI LORENZO CORTELLACCI E LISA LOFFREDO. 


L'opera individuata dalla giuria come la proposta più innovativa e originale tra quelle presentate. La premiazione nella sala consiliare del Municipio: 32 le case editrici da tutta Italia e 59 albi illustrati in concorso


E' “L'elefante a mezzanotte” di Lorenzo Cortellacci e Lisa Loffredo (Camelozampa) l'opera che ha vinto la quinta edizione del “Premio Bettoni” di Portogruaro, iniziativa culturale che anche quest'anno ha rappresentato un momento di alto spessore editoriale, con lavori giunti da ogni parte d'Italia. La premiazione è avvenuta nel corso di una cerimonia andata in scena domenica scorsa nella sala consiliare del Comune di Portogruaro, alla presenza del sindaco Luigi Toffolo e del Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Michele Lipani.


IL PODIO.


La pubblicazione vincitrice è stata individuata dalla giuria come la proposta più innovativa e originale tra quelle presentate in concorso. Grazie a questo riconoscimento, l'albo vincitore sarà, inoltre, protagonista a Pordenonelegge, rafforzando ulteriormente il legame tra il Premio Bettoni e alcuni dei più importanti contesti culturali nazionali dedicati al libro. Ad aggiudicarsi il secondo posto “Questo è molto strano” di Matilde Tacchini e Mercè Galí, pubblicato da Kalandraka, e al terzo “Certe volte” di Francesca Di Vito, pubblicato da Nomos Edizioni.


«La quinta edizione del Premio Nazionale Nicolò Bettoni per l’Albo Illustrato – commenta il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Michele Lipani – si è conclusa con una partecipazione straordinaria che consegna a Portogruaro un risultato che va ben oltre la proclamazione dei vincitori. Conferma un percorso culturale che, anno dopo anno, continua a rafforzarsi, testimoniando la credibilità raggiunta dal Premio e la fiducia che il mondo dell'editoria continua a riconoscere a un'iniziativa nata nel cuore del Veneto ma ormai capace di dialogare con l'intero panorama nazionale e internazionale, ampliando il proprio raggio d’azione e consolidando il proprio prestigio testimoniato da numeri che raccontano molto più di una semplice manifestazione culturale. Il vincitore sarà protagonista di un apposito evento nella prossima edizione di Pordenonelegge».


«A cinque anni dalla sua istituzione – commenta il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo - il Premio “Nicolò Bettoni” dimostra di aver saputo costruire qualcosa di più di una competizione editoriale. Ha saputo creare uno spazio stabile di confronto culturale, capace di valorizzare la qualità, promuovere la lettura e mettere in dialogo esperienze, competenze e sensibilità diverse. Una crescita che trova conferma nei numeri, ma soprattutto nella qualità delle relazioni e del patrimonio culturale che il Premio continua a generare attorno a sé».


I NUMERI.


All'iniziativa, infatti, hanno partecipato ben 32 case editrici provenienti da tutta Italia e 59 albi illustrati in concorso, espressione delle migliori produzioni editoriali contemporanee rivolte ai giovani lettori. La cerimonia ha rappresentato il momento culminante di un percorso di lettura, confronto e approfondimento che ha coinvolto una giuria tecnica di riconosciuta competenza composta da Angela Dal Gobbo, Stefania Del Rizzo, Monica Parussolo, Nerjada Gjergjevica e dalla Biblioteca Civica “N. Bettoni” di Portogruaro.


«Osservare l'evoluzione del Premio nel corso di questi cinque anni è motivo di grande soddisfazione» ha dichiarato la direttrice della Biblioteca Civica, Daniela De Marchi. «La quinta edizione del Premio Bettoni ci consegna una certezza: quando un progetto culturale nasce da una visione chiara, da obiettivi ambiziosi e da un lavoro rigoroso, i risultati arrivano. Ogni edizione rappresenta un nuovo punto di partenza, ma quella di quest'anno segna una tappa particolarmente significativa: la consapevolezza di aver costruito una realtà solida, credibile e destinata a continuare a crescere. Questo rappresenta il risultato più significativo che potessimo auspicare. È una soddisfazione profonda, ma anche uno stimolo a essere ancora più ambiziosi».


GLI ULTERIORI RICONOSCIMENTI.


Accanto ai riconoscimenti principali, la giuria ha voluto valorizzare alcune opere che, per originalità, qualità progettuale e capacità di dialogare con i lettori, hanno saputo distinguersi all’interno della selezione della quinta edizione. La menzione speciale per il “Miglior Albo Biografico” è stata assegnata a “Flora. La staffetta partigiana di Fulvia Degl'Innocenti e Sara Cimarosti”, pubblicato da Lapis Edizioni, un'opera capace di restituire con grande sensibilità narrativa e rigorosa attenzione storica la vicenda di una figura femminile che ha attraversato uno dei periodi più significativi della storia del nostro Paese, trasformando la memoria in uno strumento vivo di conoscenza e consapevolezza.


“Miglior Albo divulgativo” è andato, invece, a “Il libro dei fulmini di Vanessa Policicchio e Sara Arosio”, pubblicato da Scienza Express, un albo che riesce nell'impresa non scontata di avvicinare i più giovani ai fenomeni scientifici con chiarezza, curiosità e meraviglia, dimostrando come il sapere possa diventare esperienza di scoperta e stupore. “Albo Fatto d'Arte” all'opera “Karl e le forme della natura” di Anna Benotto, edito da Lupoguido, un progetto editoriale raffinato che intreccia linguaggio artistico, ricerca estetica e valore scientifico, offrendo ai lettori uno sguardo originale sul rapporto tra creatività e conoscenza. Particolarmente significativa anche l'assegnazione del premio “Miglior Albo scuola” assegnato quest’anno dalla classe V della scuola primaria Don Milani di Portogruaro a “Cromosomi” di Fabian Negrin e Kalina Muhova, pubblicato da Edizioni Corsare, un'opera che ha convinto i giovani giurati per la forza delle immagini e la capacità di affrontare temi complessi attraverso una narrazione accessibile e coinvolgente.


IL PREMIO ALLA CARRIERA.


Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato il conferimento del Premio alla Carriera intitolato a Eleonora Nespolon. Protagonista Stefano Bordiglioni, autore che ha contribuito in maniera determinante alla diffusione della lettura tra le giovani generazioni. Un riconoscimento che ha voluto rendere omaggio non soltanto a un percorso professionale di straordinario valore, ma anche a una figura che continua a rappresentare un punto di riferimento per il mondo della scuola, delle biblioteche e dell'editoria.


 


Portogruaro, 8 giugno 2026












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