UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.
PAROLE
Guardandoti alle spalle
hai potuto notare quel volto.
Raccolto in preghiera
mentre gli occhi si perdevano nel vuoto.
Dalle labbra uscivano parole
intrecciate a canzoni antiche.
Un momento che sembrava eterno
in cui l'incappucciato
lasciava fuori tutto ciò che non era importante.
Una candela accesa
per portare la luce oltre la linea dell'orizzonte.
Un punto nero
in un mare di altre anime
ma la presenza che ci sovrasta
saprà seguire la preghiera.
Chissà se ti ha notato
in mezzo alle parole di un canto rivolto verso l'alto.
Chissà se ricorderà il tuo sguardo
quando le strade si ritroveranno.
PROFONDO OCEANO
Guardando indietro
vedo sguardi
che un tempo avevano il posto in prima classe,
ora sono solo comparse
o semplici ricordi.
Dove si posa lo sguardo
ci sono due occhi profondo oceano
ai quali sono legato.
Due mani ancora da scoprire,
un sorriso ancora solo da immaginare.
La realtà
è un'onda che mi porta verso l'alto.
Ogni attimo custodito dentro poche parole
che siano una poesia
o anche solo dentro un respiro.
Alle mie spalle
ricordi che sono parte di un mosaico di un tempo passato.
La realtà
è un battito di cuore che vorrei stringere.
La realtà
è quella gioia che non riesco ad esternare,
ma che in realtà c'è.
Dove si posa lo sguardo
c'è sempre quell'oceano che mi aspetta.
POLVERE
Ho visto sagome
sentirsi grandi lanciando le bombe.
Nascondendo dietro obiettivi
cadaveri innocenti a coprire la polvere.
Sangue caldo
versato per il potere.
Sangue caldo
versato nell' indifferenza.
Tornano a suonare le sirene
mentre le strade vengono fagocitate dalle fiamme.
Odore di sangue,
odore di morte
riempie le città di fantasmi.
Non esistono più i sogni dei bambini
relegati alla parte di burattini.
Il destino di quelle ombre è segnato,
se esiste un Dio guarda da un' altra parte ancora una volta.
Si alza la cenere dalle strade,
non ci sono più preghiere,
non ci sono più canti popolari.
Sangue caldo a bagnare la polvere
in questo cimitero quotidiano
nella totale indifferenza.






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