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lunedì 8 dicembre 2025

UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.



UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.






PAROLE



Guardandoti alle spalle


hai potuto notare quel volto.


Raccolto in preghiera


mentre gli occhi si perdevano nel vuoto.


Dalle labbra uscivano parole


intrecciate a canzoni antiche.


Un momento che sembrava eterno


in cui l'incappucciato


lasciava fuori tutto ciò che non era importante.


Una candela accesa 


per portare la luce oltre la linea dell'orizzonte.


Un punto nero 


in un mare di altre anime


ma la presenza che ci sovrasta 


saprà seguire la preghiera.


Chissà se ti ha notato


in mezzo alle parole di un canto rivolto verso l'alto.


Chissà se ricorderà il tuo sguardo


quando le strade si ritroveranno.






PROFONDO OCEANO



Guardando indietro

vedo sguardi 

che un tempo avevano il posto in prima classe,

ora sono solo comparse

o semplici ricordi.

Dove si posa lo sguardo 

ci sono due occhi profondo oceano

ai quali sono legato.

Due mani ancora da scoprire,

un sorriso ancora solo da immaginare.

La realtà 

è un'onda che mi porta verso l'alto.

Ogni attimo custodito dentro poche parole

che siano una poesia

o anche solo dentro un respiro.

Alle mie spalle

ricordi che sono parte di un mosaico di un tempo passato.

La realtà

è un battito di cuore che vorrei stringere.

La realtà

è quella gioia che non riesco ad esternare,

ma che in realtà c'è.

Dove si posa lo sguardo

c'è sempre quell'oceano che mi aspetta.





POLVERE



Ho visto sagome 


sentirsi grandi lanciando le bombe.


Nascondendo dietro obiettivi


cadaveri innocenti a coprire la polvere.


Sangue caldo 


versato per il potere.


Sangue caldo


versato nell' indifferenza.


Tornano a suonare le sirene


mentre le strade vengono fagocitate dalle fiamme.


Odore di sangue,


odore di morte


riempie le città di fantasmi.


Non esistono più i sogni dei bambini


relegati alla parte di burattini.


Il destino di quelle ombre è segnato,


se esiste un Dio guarda da un' altra parte ancora una volta.


Si alza la cenere dalle strade,


non ci sono più preghiere,


non ci sono più canti popolari.


Sangue caldo a bagnare la polvere


in questo cimitero quotidiano


nella totale indifferenza.








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