POTOGRUARO:
INCONTRO DEL CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO SABATO 17/02/2024 ALLE ORE 10:00 PRESSO LA SALA RIUNIONI DELL'ARHENA IN VIA VILLASTORTA 31/1 SULL'ARGOMENTO SANITA' PUBBLICA - SANITA' PRIVATA. (VEDI LOCANDINA)
EDITORE: GIANFRANCO FAVERO. PRESIDENTE / SOCIO: TERESA MARIA CAPUTO. PRESIDENTE IN SOSTEGNO: LUCIA POLIZZI. LT 4 NEWS: PRESIDENTE VERONICA CESARATO, VICE PRESIDENTE MERI PROSDOCIMI. CO FONDATORE SEDE: CLARA DI NOCERA, VERONICA CESARATO, MERI PROSDOCIMI, SABRINA REVOLON, CRISTINA ROGGERO, LAURA PIEROBON, PRISCA PALUAN, ANNA LATINO. CO FONDATORE: ANDREA ZILLI. CO FONDATORE FF:TERESA MARIA CAPUTO, LUCIA POLIZZI. COLLAB: ANTONELLA SARO.
POTOGRUARO:
INCONTRO DEL CIRCOLO PD DI PORTOGRUARO SABATO 17/02/2024 ALLE ORE 10:00 PRESSO LA SALA RIUNIONI DELL'ARHENA IN VIA VILLASTORTA 31/1 SULL'ARGOMENTO SANITA' PUBBLICA - SANITA' PRIVATA. (VEDI LOCANDINA)
UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.
NUVOLE
Un gioco di sguardi
a cambiare il giorno.
Un nuovo colore
a portare via le nuvole
dopo il temporale.
Due linee parallele
corrono lungo la linea della vita
tra bene e male.
Non so cosa corre lungo le curve della tua mente,
ma so cosa c'è dentro di me.
Un brivido,
una vertigine
che non sempre riesco a farti capire.
Non so mentire
su quello che scorre dentro di me.
Un gioco di sorrisi
può cambiare il giorno.
Un vento soffia via le nuvole
e porta indietro la magia.
Due linee parallele
corrono lungo un binario chiamato vita.
Un viaggio che continua,
una linfa che continua a germogliare.
Anche se resto fermo
quasi incatenato dalle paure
quella vertigine corre dentro di me.
Un vento forte torna sempre
a portare via le nuvole.
LE PRIME LUCI
Tornano le prime luci del mattino
a colorare l'Africa.
Dentro tutta quella magia
c'è un ricordo indelebile.
Un eco ancora si fa spazio
tra mille e più pensieri.
Il racconto di quei giorni
che avevano messo le radici
ancora corrono nelle curve della mente.
Ora tu non ci sei più,
sei nell'aria che abbraccia la tua Africa.
Sei tornato lì
dove una buona parte del cuore
aveva conosciuto la gioia.
Arrivano le prime luci del mattino,
dietro quale emozione ti nascondi?
Sei tornato lì
dove tutto era così magico.
SANGUE INNOCENTE
Rabbia
e follia.
La realtà ha il sapore del sangue innocente
e di morte.
Missili attraversano il cielo
spezzando la quiete
o almeno quella quieta apparente.
I governi recitano il solito copione
ormai pieno di polvere.
Una menzogna per coprire una posizione
mentre le parole sono sempre uguali
e della loro natura alla fine non resterà nulla.
A pagare sono i civili,
sono i sogni di cui resta solamente la cenere.
Rabbia
e follia.
Le notizie alla televisione si sovrappongono
tra le guerre
e tutti gli altri mali a questo mondo.
Missili illuminano il cielo a giorno
mentre le sirene risuonano nelle città.
Schiere di civili
i cui sogni vengono calpestati.
UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "MARIANGELA BARALDI ART" DELLA NOSTRA PITTRICE MARIANGELA BARALDI, DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.
Naturalmente come è tradizione inizio parlando dei miei micioni, sempre per farvi un po’ sorridere. Racconto di uno scherzo, proprio in tema, visto il periodo di carnevale di questi giorni!
Non è che me le invento le cose, succedono veramente e, quando succedono, penso sempre sia bello raccontarle!
Ma chi vuoi che le combini.. sempre lui Bibo e chi sennò?
Faccio una premessa di solito (penso tutti) abbiano prima o poi comperato delle calamite, quelle colorate che servono per attaccare i promemoria sul frigorifero della cucina. Il mio frigo ne è pieno: figurine di cartoni animati, souvenir di gite e viaggi e lavoretti fatti dai miei figli a scuola. Poi le mie calamite sono tutte impegnate a sorreggere una infinità di cose: dalla lista della spesa, alle foto, ai bigliettini di auguri e disegni. Insomma il mio frigo è un puzzle colorato!!
“Vediamo che frigo hai e ti dirò chi sei ”… Infatti le calamite sono come lo specchio della famiglia che le colleziona!!!!
Torniamo a noi. Era da diversi giorni che mi ritrovavo delle calamite per terra di fronte al frigo ma, sul momento, non ci detti tanta importanza. Con il passare dei giorni mi insospettii, avevo capito chi poteva essere stato ma non avevo prove, forse dovevo coglierlo in flagrante!!!
A casa mia l’ora delle crocchette è anche l’orario in cui regna il caos! Figli che vanno e vengono, TV accesa e pentole sul fuoco...si è seduti a tavola e ognuno dice la sua, quindi alcune volte la costante attenzione per i pelosetti viene meno. Di questo Bibo si scoccia e si arrabbia, soprattutto quando ha lo stomaco vuoto e ha iniziato perciò a fare i dispetti.
Una sera, il caos era veramente tanto e Bibo, che era seduto davanti al frigo, iniziò a miagolare ma nessuno gli diede retta. Dopo un po’ sentimmo un botto, qualcosa era caduto ma nessuno gli diede importanza. Io fui insospettita e, con la coda dell’occhio, continuando a fare come se niente fosse seguii la situazione. Riuscii a cogliere il colpevole sul fatto: Bibo sistematicamente con la zampa spostava le calamite per farle cadere dal frigo e far volare tutti i fogli per terra. Non contento poi cercò di raggiungere quelle che erano attaccate più in alto e con un balzo felino saltava per raggiungerle. Che dispettoso!!! A quel punto tutti si accorsero delle sue prodezze e si misero a ridere ma lui si offese profondamente perché non era quella la reazione che si sarebbe aspettata da noi…soprattutto avrebbe voluto, in quel momento, solo mangiare le sue crocchette!!! Ora era stato “sgamato” e colto sul fatto, forse si vergognò un pochino e se ne andò a nascondersi sotto la sedia. Lì c’era Cucciolo che è sempre spettatore delle marachelle di suo fratello. (Lui manda sempre avanti Bibo il temerario e sta a fare sentinella). Restarono sotto il tavolo tutta la sera sapendo che l’avevano fatta grossa.
Perdonatemi se questa volta ho parlato solo di cose spiritose ma, visto il tempo di carnevale, ho raccontato di una divertente marachella: d’altronde a carnevale ogni scherzo vale e così la pensa di certo anche Bibo!!!
UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.
L' IMMENSO BLU
Hai raccolto in un attimo
tutta una vita da custodire.
La clessidra in un angolo
aveva visto scorrere tutta la sabbia.
Hai attraversato lo specchio
accettando una nuova dimensione.
Quella tenera carezza del mattino
resterà come un solco da poter accarezzare.
Negli occhi segnati dal dolore
una figlia custodisce tutto ciò che parla del tuo nome.
Oltre le stelle
e l'immenso blu che accoglie le mille domande
che continuano a non avere una risposta
hai bussato alla porta.
Hai attraversato il fiume
e dall'altra sponda guardi verso di noi.
Il sorriso sempre uguale
mentre con la mano saluta.
Hai raccolto in un attimo
tutto quell'amore in un respiro.
Il tempo di un respiro
e l'immenso blu ti ha accolto.
QUESTA POESIA E' DEDICATA A MORENO CALZAVARA, PADRE DI FRANCESCA CALZAVARA.
L' UOMO DEL TEMPO
L'uomo vorrebbe dominare il tempo
perchè non può fare a meno del potere.
In un intreccio di errori
che come ferite rimangono aperte
nega ogni realtà.
L'uomo non imparerà mai
e vagherà come un cieco
lungo il deserto dei propri veleni.
Il volto segnato dal tempo
che non aspetta
e continua a scorrere.
L'uomo vorrebbe dominare la vita
ergendosi a padrone di quella degli altri.
Giovani donne
sacrificate all'altare dell'amore malato.
Giovani donne
ridotte al silenzio
perchè troppo desiderose della libertà.
L'uomo si veste di continue cicatrici,
segni indelebili dai quali non imparerà mai.
Negli occhi ormai vuoti
il ricordo lontano di un' innocenza.
A dominare ora
è tutta quella sete di potere.
LAKE OF FIRE
Ho maledetto il giorno
perchè apriva sempre le porte della paura.
Uscivano dall'ombra
sagome che parlavano di me
strappandomi le ali di cera.
Ho provato a gridare,
ma dalle mie labbra non uscivano che respiri.
Sulle mani i segni delle catene
di chi è rassegnato ad attraversare il lago di fuoco.
Ho maledetto ogni mattino
quando in silenzio guardavo le cicatrici sanguinare ancora.
Le mie ali di cera
avvolte dalle fiamme.
Nei loro occhi la soddisfazione
per ogni gesto.
Sulle loro labbra
danzava ogni giorno il mio nome.
Prigioniero di un odio
che non trova tregua davanti alle mie lacrime.
Ho maledetto ogni singolo giorno
perchè apriva sempre le porte della paura.
QUESTA POESIA AFFRONTA IL TEMA DEL BULLISMO.
28/01/2024 PORTOGRUARO CALCIO 2 - 1 PRODECO MONTEBELLUNA.
Domenica 28 gennaio 2024, presso lo stadio comunale P.G.Mecchia di Portogruaro, si è giocata la partita Portogruaro versus Prodeco Montebelluna. Campionato Nazionale dilettanti serie D girone C quarta giornata di ritorno. Allenatori: De Mozzi Massimiliano del Portogruaro; Vernucci Angelo del Prodeco. Arbitro: la signora Molinaro Martina della sezione di Lamezia Terme. Il fischio d'inizio delle ore 14:30 è stato posticipato di un minuto, per osservare il dovuto silenzio per la recente scomparsa del grandissimo attaccante del calcio italiano Gigi Riva. La bella giornata soleggiata ha fatto riempire lo stadio di tifosi. E quelli del Portogruaro hanno esultato già nella prima mezz'ora di gioco quando il Portogruaro trova lo sprint e la concentrazione necessari per conquistare la rete avversaria. Infatti l'attaccante Luca Nicoloso n 10 del Portogruaro con grande abilità, spiazza il portiere del Prodeco e mette a rete la palla, portando in vantaggio i rosso granata. Durante il primo tempo non sono mancati i falli e le ammonizioni. Il primo tempo termina 1- 0 con il vantaggio del Portogruaro. Il secondo tempo incomincia ancora bene per la squadra del Portogruaro che con grande impegno cerca il raddoppio ed ad una decina di minuti dall'inizio, finalizza con un bellissimo scatto dell'attaccante Andrea Rossi n 11 dei rosso granata. Il Prodeco non si dà per vinto e ad un quarto d'ora dal termine partita, riesce a segnare con il n 10 il centrocampista Thiam Loris Henry. La partita finisce 2 - 1 con il vantaggio del Portogruaro, per la gioia dei tifosi rosso granata.
PRIMO TEMPO
SECONDO TEMPO