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mercoledì 28 gennaio 2026

PORTOGRUARO: INTERVENTO DELLA CONSIGLIERA ELISABETTA CANEO E TESTO DI UN COMUNICATO SU ESITO DEL CONSIGLIO COMUNALE.


PORTOGRUARO:


INTERVENTO DELLA CONSIGLIERA ELISABETTA CANEO E TESTO DI UN COMUNICATO SU ESITO DEL CONSIGLIO COMUNALE. 

ELISABETTA CANEO 



Egregio Signor Sindaco,

Egregio Sig. Presidente del Consiglio Comunale,

Questa sera prendo la parola con emozione ma con un grande senso di responsabilità in

merito all’assunzione dell’incarico da Consigliera Comunale per la città di Portogruaro. Mi

presento brevemente. Sono Elisabetta Caneo, un’insegnante di scuola primaria che lavora

in un plesso scolastico di questo Comune. In questo ruolo mi piacerebbe dedicarmi a temi a me molto cari come quello della cultura, dell’ambiente e della rigenerazione urbana. Credo nel valore della cultura come strumento di crescita collettiva, nello sport come veicolo di inclusione e di benessere psico-fisico e nella tutela dell’ambiente come responsabilità condivisa. In questo quadro, è importante che il nostro Comune sviluppi nuovi programmi e che investa sul futuro collegato alla storia e alla cultura di Portogruaro. Tutti ci riconosciamo e siamo orgogliosi di vivere nella nostra bella città e guardiamo al suo futuro. La partecipazione è il motore di un nuovo rapporto con i cittadini che punta alla fiducia, alla Cittadinanza Attiva. È quindi indispensabile che le persone vengano coinvolte nella vita istituzionale a tutti i livelli e in particolare, nel Comune di appartenenza, attraverso progetti di cittadinanza attiva, rivolti soprattutto alle nuove generazioni le cui risorse devono essere valorizzate e impiegate per migliorare il tessuto sociale all’interno e all’esterno della comunità. Questo sarà fattibile attivando iniziative nell’ambito dell’istruzione, della formazione e del recupero delle fragilità educative giovanili che spesso causano fenomeni di dispersione scolastica e deviazione sociale.

Le istituzioni comunali, in questo, hanno un ruolo centrale nella costruzione di percorsi di cittadinanza a cui sono chiamate a rispondere le Commissioni oltre che le associazioni, i gruppi, e tutte le categorie del territorio.

Tanti sono i temi che hanno bisogno di una visione allargata ed innovativa:

- nuovi progetti legati alla storia ed alle tradizioni locali;

- nuovi programmi per i giovani di potenziamento e recupero socio-educativo mirati a completare e riqualificare l’offerta formativa;

- partecipazione a concorsi e collaborazione ad eventi- mostre esposizioni culturali di rilievo.

Per dare alla città il valore che si merita c’è, infatti, bisogno di una più stretta e ancor più ampia collaborazione con gli altri Comuni della Regione Veneto e limitrofa Friuli Venezia Giulia.

Come cittadina ed ancora di più ora nel ruolo di consigliere comunale vorrei INSOMMA contribuire ad una comunità unita ed inclusiva e ad un Comune dinamico ed innovativo.

Ci tengo a ringraziare il consigliere uscente Antonio Bertoncello, per avermi dato la possibilità di fare questa esperienza. Antonio Bertoncello ha rappresentato e rappresenta tutt’ora, per me, una guida politica e mi auguro che in futuro possa continuarlo a fare. Ringrazio inoltre i cittadini e le cittadine che hanno riposto in me la loro fiducia con il loro voto, assumerò il mio incarico con responsabilità, nell’ascolto e nel rispetto per la nostra comunità.

Auguro a tutti noi un lavoro proficuo, serio per il bene della nostra Portogruaro.








Tenutosi ieri il consiglio comunale di Portogruaro. All’ordine del giorno la surrga del consigliere Bertoncello con la consigliera Caneo. 


“Il nostro gruppo - afferma il capogruppo, Silvia Arreghini - è ora composto interamente da donne un segnale importante rispetto ad un mondo isitutizionale che spesso garantisce la presenza femminile solo con le quote rosa.” 

Il consiglio è proseguito con gli atti presentati dall’opposizione.

“Nella seduta - continua Arreghini - abbiamo affrontato due questioni importanti la gestione del servizio mensa e l’ampliamento degli orari della biblioteca. Entrambi atti bocciati dalla maggioranza, nonostante l’obiettivo fosse propositivo per suggerire altre strade da percorrere per migliorare i servizi. 

La mensa dalle segnalazioni riferite da numerosi genitori ha delle carenze alimentari che dal dibattito é emerso che non siano mai arrivate al comune. Abbiamo suggerito di verificare di persona i pasti, di incontrare i genitori per comprendere le questioni sollevate, e se non si vuole valutare in prima battuta la gara di fare un’indagine di mercato per capire quali sono potenzialmente le aziende interessate ad erogare il servizio oltre all’attuale. 

Sulla questione sollevata dalla maggioranza sul possibile aumento dei costi dei pasti a oltre sei euro, sicuramente il Sindaco e l’amministrazione inseriranno le quote a bilancio per coprirlo a tutela delle famiglie per garantire un servizio di qualità per i nostri figli, rinunciando eventualmente a servizi non essenziali.


Deludente poi il voto contrario sulla proposta di ampliare gli orari della biblioteca comunale, formulata in maniera generica e con un ordine del giorno per invitare l’amministrazione e il sindaco a lavorare nel 2026 ad un progetto di fattibilità per mantenere tutti i giorni aperto fino alle 20, il sabato fino alle 18.00 e la domenica dalle 10.00 alle 16.00.


Un modo per andare incontro agli studenti delle superiori e dell’università fuori sede e non, per garantire uno spazio di aggregazione e un luogo di cultura nei momenti di attesa o se non si ha la disponibilità di spazi tranquilli per studiare. 

Il NO perentorio del vicesindaco Lipani e il silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza ha liquidato la proposta in pochi minuti, non prendendo in considerazione di tentare una consultazione ben definita e organizzata con la cittadinanza e l’utenza nelle fasce interessate anche tramite le scuole sull’utilità dell’ampliamento, non tenendo in considerazione l’opportunità di coinvolgere magari le associazioni nella gestione, non valutando anche il coinvolgimento di giovani grazie per esempio al servizio civile digitale e non solo a supporto di un progetto del genere. Insomma una proposta che voleva solamente far crescere un servizio che offre questa città, è stato bocciata preferendo mantenere lo status quo dell’esistente, rinunciando a nuove idee e rinunciando a far crescere uno spazio culturale soprattutto per i giovani. Per chi dice di amare la cultura è un po’ poco pensare di farla vivere solo con alcuni incontri con l’autore e sulle spalle delle attività del tessuto associazionistico.”


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