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domenica 1 febbraio 2026

UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.



UN'ALTRA PUNTATA DELLA RUBRICA "A BRIGLIE SCIOLTE" DEL NOSTRO CO FONDATORE ANDREA ZILLI CON TRE SUE OPERE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.






GIORNI



Giorni


pieni di vita.


Pompa sangue il cuore


mentre la mente accoglie frammenti di noi.


Ci sono i sogni passati 


legati con un filo ad un palloncino.


Ci sono i sogni futuri


che attendono solo di trovare la luce.


Sono giorni pieni di vento


quello che soffia sulle vele.


Dentro gli occhi grandi di un bambino


rivedo qualcosa di me.


Tutto è cambiato


è bastato un respiro.


Guardando quegli occhi


ho letto la fragilità.


Dentro quel momento


ho trovato un vortice inquieto dentro me.


Vita,


un battito d'ali.


Il sorriso di un bambino


è un solco profondo in mezzo alle tenebre.







CORTE DEI MIRACOLI



Hai varcato la soglia del cuore


portando in dono un sorriso.


La scala all'apparenza ripida


si è rivelata una corazza.


Ho trovato la mia corte dei miracoli


in quegli occhi profondi.


Non ci sono catene ai polsi,


con una semplice parola 


hai ridato forza a questo cuore.


Hai bussato alla porta


portando in dono il sole.


A piccoli passi nella vita


costruendo insieme quel mosaico giusto per noi.


Ho trovato la mia corte dei miracoli


tra queste labbra.


Vorrei portarti in alto 


sul palmo di una mano.


Condividere il mio limite


senza paura del giudizio.


A piccoli passi


mi hai fatto riscoprire migliore.


Ho trovato la bellezza della lacrima


e la paura di fallire.








CARA SAGOMA



Cara sagoma


ti scrivo.


Ho parole custodite nel cuore,


parole solo per te.


Ho liberato dalle catene il mio pensiero,


come un veliero in mezzo al mare 


ha trovato la rotta.


Una cicatrice non brucerà per sempre,


ma porterà la delicatezza di una tua carezza.


Per troppo tempo 


quel cassetto è rimasto chiuso per mille paure.


Libero è il pensiero


e dentro quell' abbraccio che mi continua a mancare


respira il mio ricordo-


Cara sagoma


ho un mosaico quasi completo.


Un corpo libero a metà,


un bisogno di gridare.











"LUCA CARBONI ALL'UNIPOL ARENA DI BOLOGNA: UN RITORNO CHE EMOZIONA".




"LUCA CARBONI ALL'UNIPOL ARENA DI BOLOGNA: UN RITORNO CHE EMOZIONA". 





Ci sono artisti che entrano nella tua vita in punta di piedi e poi restano, anno dopo anno, senza mai perdere il loro posto. Per me, Luca Carboni è questo da 36 anni: una presenza costante, una voce che ha accompagnato momenti importanti, un modo di sentire il mondo che in qualche modo ha sempre parlato anche per me. Sabato, all' Unipol Arena di Bologna, ho ritrovato un cantante diverso, cambiato, con una consapevolezza nuova, come se dentro di lui ci fosse davvero un’altra luce.


L’atmosfera era speciale. Eravamo diecimila persone, diecimila cuori, tutti lì per lui. Non era solo un concerto: era un incontro pieno di affetto, un ritorno atteso, un’emozione condivisa. E lui, Luca, aveva negli occhi una luce che riconosco da sempre, ma con una profondità nuova. Una serenità che nasce solo quando attraversi qualcosa di grande e ne esci con più consapevolezza.


Sapere quello che ha passato, la malattia ai polmoni, la fatica, la paura, i mesi durissimi… e poi vederlo lì, davanti a noi, con quella voce che mi accompagna da più di tre decenni, è stato toccante. Non era solo un artista che tornava sul palco: era il mio cantante preferito che tornava a respirare la sua musica e il nostro affetto. E questo, per chi lo segue da una vita, ha un peso enorme.


Il tour "Rio Ari O" è un viaggio dentro il suo mondo: quadri, colori, ricordi, tutto ciò che lo rende unico. Luca non è mai stato un artista da etichetta. Chi lo segue da tanti anni lo sa: Carboni è un universo a parte.


La scaletta è stata un percorso emotivo continuo. "Primavera" come apertura è stata la ripartenza: una scelta che non poteva essere più simbolica. Dopo tutto quello che ha attraversato, iniziare proprio da lì significava rinascita, luce nuova, un modo per dirci che era tornato davvero.

E poi i brani che hanno segnato la mia vita: "Ci stiamo sbagliando", "Chicchi di grano", "La mia città", "Farfallina", fino alla magia di "San Luca" con Cesare Cremonini.  


E quando Elisa e Cesare sono saliti sul palco per cantare assieme “Mare mare”, è sembrato di assistere a qualcosa di semplice e vero: tre amici che cantano come se fossero nella loro stanza, senza pensare a esibirsi, ma solo a condividere un momento di allegria.


Luca non ha mai avuto bisogno di rumore per essere grande. Ha scelto la delicatezza, la coerenza, la profondità. E forse è proprio per questo che, dopo 36 anni, io sono ancora qui. Perché la sua musica non è mai stata una moda: è stata una compagnia. Una presenza. Una parte della mia vita.


ANTONELLA SARO 



PORTOGRUARO: NUOVO MEDICO A SUMMAGA A FEBBRAIO, IL SINDACO TOFFOLO “PROMESSA MANTENUTA, GRAZIE ALL'ULSS4 PER L'ATTENZIONE AL TERRITORIO”.




PORTOGRUARO:


NUOVO MEDICO A SUMMAGA A FEBBRAIO, IL SINDACO TOFFOLO  “PROMESSA MANTENUTA, GRAZIE ALL'ULSS4 PER L'ATTENZIONE AL TERRITORIO”.






COMUNICATO STAMPA


NUOVO MEDICO A SUMMAGA A FEBBRAIO, IL SINDACO TOFFOLO: “PROMESSA MANTENUTA, GRAZIE ALL'ULSS4 PER L'ATTENZIONE AL TERRITORIO”. 


Il prossimo mese di febbraio porterà in dote l'arrivo di un nuovo medico di base nella frazione di Summaga. Si tratta del dottor Edoardo Sgorlon Gaiatto, che opererà in via San Benedetto 15 C.


«E' una notizia molto importante per l'area Ovest della città – commenta il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo – perchè dà una risposta a una carenza sentita e su cui stiamo lavorando da tempo, in stretta sinergia con l'Azienda Sanitaria, che ringrazio per l'attenzione e la collaborazione messa in atto.


Come promesso in consiglio comunale abbiamo coinvolto il presidio ambulatoriale di Summaga, che rientra nella Medicina di Gruppo Integrata come ambulatorio periferico con il passaggio di un medico, al momento per una volta alla settimana. Il prossimo step – continua il sindaco - sarà l’invio di un infermiere per uno o due giorni la settimana. Infine, tra gli obiettivi, c'è la realizzazione del Punto Prelievi, altro tassello che riteniamo fondamentale».